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Mense ospedaliere nell’Agrigentino, lettera di Massimo Raso, segretario provinciale Cgil Agrigento, e Franco Castronovo, segretario provinciale Filcam, al direttore dell’Asp Salvatore Lucio Ficarra.

“Egregio Direttore, torniamo a sottoporLe la questione delle mense ospedaliere di Agrigento e Sciacca con particolare riferimento alle problematiche dei lavoratori in esse impegnate. La mensa dell’ospedale di Agrigento è ancora ferma, dei lavori di ristrutturazione/adeguamento che dovevano essere fatti non vi è traccia; i cibi continuano ad arrivare “pre-confenzionati” altrove e, questo, pone anche dei problemi complessivi sulla qualità del servizio oltreché della quantità di lavoratori impegnati, con l’aggravante che entro questo mese non avranno più nemmeno gli ammortizzatori sociali.

Cosa blocca tutto quanto?  A Sciacca si è superata la gestione del “Consorzio A Tavola” (formato dalle Aziende “Magapè” e “La Cucina”) ed i Lavoratori attendono ancora le spettanze residue. Il Consorzio ci dice di aver trasferito la documentazione all’ASP per cedere il credito e chiederVi di provvedere direttamente al pagamento di tali spettanze. Vorremo sapere se le cose stanno davvero così e, in questo caso, in che tempi intendete liquidare le suddette spettanze. In attesa di ricevere un Suo riscontro, cogliamo l’occasione per inviarLe i nostri più cordiali saluti”.

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