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“Chi parla… bum bum… sisi … sindaco”. È con questa scritta, con accanto il disegno di una pistola fumante, il tutto realizzato con una bomboletta spray di colore nero, che è stata messa a segno quella che ha tutte le caratteristiche di una intimidazione. Una minaccia, chiara, inequivocabile, rivolta nei confronti del sindaco di Santa Elisabetta, Domenico Gueli.

Scritta e disegno, come ha raccontato ieri il Giornale di Sicilia, sono stati realizzati su alcuni manifesti già incollati nella classica bacheca per le inserzioni pubblicitarie, in piazza San Carlo, a pochi metri di distanza dall’abitazione del primo cittadino. A formalizzare la denuncia, contro ignoti, presentandosi alla caserma dei carabinieri di Santa Elisabetta, è stato lo stesso sindaco.

Il primo cittadino di Palma di Montechiaro, Pasquale Amato, anche lui in passato destinatario di intimidazioni, invita i sindaci dell’Agrigentino a presenziare, in segno di solidarietà a Domenico Gueli, alla cerimonia di inaugurazione di una stele a Santa Elisabetta.

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