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Camper ad Eraclea Minoa in Sicilia, foto da www.zauberhaft-reisen.com

Il turismo all’aria aperta non si ferma e, dopo un ponte pasquale all’insegna dei camper, si prevede che anche i prossimi ponti primaverili, a partire dal 25 aprile, saranno caratterizzati da un boom di camperisti. Questo è quanto emerge dai dati di APC, Associazione Produttori Caravan e Camper, secondo cui saranno infatti circa 400mila gli italiani e 150mila gli stranieri che quest’anno sceglieranno questa tipologia di vacanza per i lunghi weekend del 25 aprile e del 2 giugno, compreso quello del 1° maggio che, sebbene cada di domenica, è tradizionalmente foriero di spostamenti di massa. Rispetto allo stesso periodo dello scorso anno l’aumento degli italiani è del 60% circa, mentre per gli stranieri siamo intorno al 50%.

Cifre notevoli, come spiega La Presse, dovute naturalmente alle belle giornate primaverili che permettono di muoversi con tutta la famiglia alla scoperta dei tesori nascosti della nostra Penisola, ma principalmente alla ripresa decisa che sta attraversando l’intero comparto, proprio a partire da quello nazionale. Nonostante il perdurare della crisi economica, infatti, l’Italia genera annualmente un fatturato di circa 500 milioni di euro, rientrando stabilmente tra i tre migliori produttori europei. Nel 2015, per la prima volta dal 2007, sia il nuovo che l’usato hanno fatto registrare segni positivi rispetto al 2014. Per quel che riguarda le immatricolazioni, nel 2015 c’è stato un incremento del “nuovo” del +7,9% rispetto al 2014, con punte addirittura del +12% in aree del Paese come il Nordest.

A tutto questo si aggiunge l’accresciuta fiducia da parte dei consumatori, sospinta da misure che stanno finalmente venendo incontro ai tanti appassionati di turismo ricreazionale: all’inizio dell’anno sono entrati in vigore, nella legge di stabilità, gli “Incentivi alla Rottamazione”, che prevedono un contributo governativo di 8mila euro per l’acquisto di un nuovo veicolo di classe non inferiore a “Euro 5”, a seguito della rottamazione di un camper “Euro 0”, “Euro 1” o “Euro 2”. Oltre a rappresentare un ulteriore forte stimolo per un settore che sta uscendo dalla crisi, questa risoluzione sta facendo registrare l’aumento del numero di persone che stanno valutando di acquistare un camper in previsione proprio di questi primi ponti ma, soprattutto, dei mesi estivi, quando le scuole saranno chiuse.

“L’industria del caravanning sta reagendo con tenacia per contrastare la fase recessiva – commenta Francesca Tonini, direttore generale di APC – lo dimostra il significativo riscontro da parte degli oltre 800mila camperisti italiani e dei circa 5,7 milioni di turisti itineranti, italiani e stranieri, che scelgono di scoprire le bellezze dell’Italia attraverso questa fantastica esperienza di viaggio. Per i prossimi ponti primaverili in molti sceglieranno il camper, il mezzo preferito dalle famiglie italiane per progettare le proprie vacanze all’ultimo minuto, in quanto una prerogativa del turismo in libertà è proprio questa: poter decidere quando, dove e con chi andare, senza che sia necessaria una pianificazione in dettaglio”.

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