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Il 1° Maggio a Raffadali (Agrigento) è carico di tradizione e notorietà riscontrate anche in tutti gli altri paesi della provincia ed è legato alla lotta contadina, all’affrancamento del latifondo con il varo della riforma agraria. Annualmente il mondo del lavoro viene rappresentato nelle sue varie forme ed aspetti, in un multiforme e variopinto corteo, preceduto dalla caratteristica e attesa sfilata dei carri infiorati, rappresentanti il mondo del lavoro, che sommuove e mobilita tutto il paese.

E’ una occasione – si legge sul sito del comune di Raffadali – per ribadire l’importanza del lavoro nella vita della democrazia, per estendere i diritti degli uomini e delle donne e fare avanzare ovunque le prospettive di un progresso sociale. Il sindacato italiano si batte da sempre per difendere la democrazia ed avere in Italia più sviluppo e maggiore competitività. Oggi non è solo la festa per la difesa dei diritti dei lavoratori, ma l’occasione più propizia per inneggiare alla libertà dei popoli contro il terrorismo e per dire no a tutte le guerre.

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