SHARE

Hanno tranciato e portato via ben 2.400 metri di cavi elettrici per la bassa tensione. L’intera contrada Piana Vizzì, a Cattolica Eraclea, è rimasta al buio. “Cacciatori” di “oro rosso” di nuovo in azione, dunque, creando danni e disagi – come racconta il Giornale di Sicilia – rispettivamente all’Enel ed ai proprietari delle abitazioni situate in contrada Piana Virzì. A segnalare i molteplici disservizi, all’Enel, sono stati i proprietari delle residenze della zona. Subito, tecnici ed operai hanno effettuato un sopralluogo ed è stata scoperta la maxi razzia.

Una denuncia di furto, contro ignoti, è stata, dunque, formalizzata alla stazione dei carabinieri di Cattolica Eraclea da parte dei responsabili della società elettrica. Il danno arrecato all’Enel, non ancora quantificato, non è coperto da polizza assicurativa. Si tratta comunque di un danno ingente: di decine e decine di migliaia di euro. I militari dell’Arma, coordinati dal comando compagnia di Agrigento, hanno avviato le indagini per cercare di identificare i balordi che hanno lasciato i pali della bassa tensione senza più fili. Ormai non ci sono più dubbi: è il business dell’ultimo quinquennio. I “cacciatori” di rame, districandosi fra stabilimenti abbandonati, fabbriche dismesse, pali dell’illuminazione e della telefonia, riescono a ricavare guadagni importanti.

SHARE