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Tappa ad Agrigento, alla casa di Pirandello, per la centesima edizione della Targa Florioche ha preso il via ieri a Palermo da piazza Verdi sullo sfondo del Teatro Massimo. Ieri, ad accendere idealmente il semaforo verde, il presidente della Fia Jean Todt e il numero uno dell’Automobile Club Italia Angelo Sticchi Damiani di fronte al numeroso e festante pubblico palermitano. Dopo il primo start la Targa si è portata sulle leggendarie strade delle Madonie: un altro bagno di folla in centro a Campofelice di Roccella. Oggi il restart dal Targa Florio Village, la prima tappa della sfida cronometrica dalle ore 9, sette prove previste, l’ultima sarà la ripetizione della “Città di Collesano” a conclusione della prima frazione di gara prevista.

Nel frattempo il passaggio ad Agrigento. Ad accogliere gli automobilisti davanti la casa di Pirandello il sindaco Lillo Firetto. La terza ed ultima giornata di gara, seconda tappa, scatterà di primo mattino domenica, ore 6, e proporrà tre prove speciali più la passerella su Targa 100, da Floriopoli a Cerda: 49 sono i chilometri cronometrati e 196 i complessi della seconda frazione di gara, 126,20 sono i chilometri totali delle 11 piesse e 529,16 il totale assoluto dello sviluppo del percorso di gara. Il traguardo è a Cefalù, alle 13.