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A due giorni dalla consegna delle liste per le prossime elezioni amministrative, i cittadini degli oltre 1.300 comuni al voto lanciano un appello ai candidati sindaco e consigliere comunale per chiedere trasparenza e legalità. Parte, viene spiegato in una nota, la campagna online promossa dall’Associazione Avviso Pubblico attraverso la piattaforma di mobilitazione Progressi.

Sono sette i princìpi “per una politica credibile e responsabile” che i candidati devono impegnarsi a sottoscrivere e a mettere in pratica: legalità, trasparenza, attenzione e prudenza, responsabilità, rispetto e sobrietà, etica, contrasto alle mafie e alla corruzione. I firmatari della petizione chiedono ai prossimi primi cittadini e consiglieri comunali di rispettare regole precise, di rendere pubblici curricula, fonti di finanziamento della campagna elettorale e potenziali conflitti di interesse, di osservare un comportamento consono al ruolo pubblico, di impegnarsi a prevenire e a contrastare le organizzazioni mafiose e la corruzione.

Nove candidati hanno già sottoscritto l’appello. “Le mafie e l’illegalità costano al nostro Paese circa 300 miliardi di euro all’anno – afferma Roberto Montà, Presidente di Avviso Pubblico e Sindaco di Grugliasco – Questa situazione crea sfiducia nei cittadini e li allontana dalla politica Noi crediamo che la risposta sia che chi si candida ad amministrare il nostro Paese e le sue istituzioni, locali e nazionali, debba essere e apparire credibile, una persona capace e responsabile di assumersi impegni seri e concreti”.

“La corruzione e l’illegalità non sono questioni astratte, ma hanno un impatto diretto sulla qualità dei servizi, dai trasporti ai rifiuti, dalla scuola alla sicurezza – aggiunge Vittorio Longhi, presidente di Progressi – per questo vogliamo amplificare la voce dei cittadini che chiedono più trasparenza, che pretendono rispetto”.  La pagina per firmare la petizione è  www.progressi.org/politicacredibile e gli hashtag della campagna sono #7principi e #politicacredibile.  Le firme saranno consegnate ai candidati prima del 5 giugno.