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Quaranta sindaci dell’Agrigentino si sono dati appuntamento, alle 11, a Licata (Ag) per manifestare solidarieta’ nei confronti del collega Angelo Cambiano, che ieri sera ha subito l’incendio della casa del padre, in contrada Stretto. “Domenica all’Arena di Giletti, abbiamo visto Angelo Cambiano spiegare la normalita’ delle demolizioni degli immobili abusivi – dicono i sindaci dell’agrigentino, attraverso Emilio Messana – Un’ottima figura per la Sicilia e i suoi amministratori. L’affermazione del diritto crea scandalo, fa del suo primo cittadino un eroe, suo malgrado. Oggi saremo a Licata per manifestare la nostra solidarieta’ e l’indignazione. Alla comunita’ di Licata, profondamente offesa da questo vile attentato, la nostra vicinanza. Ad Angelo Cambiano il nostro incoraggiamento ad andare avanti nella difesa della nostra terra e dei valori della legalita'”.
l ministro dell’Interno Angelino Alfano sarà questa mattina, alle 11.30, a Licata, per esprimere la sua solidarietà al sindaco ‘anti abusivi’ Angelo Cambiano, a cui ieri sera ignoti hanno incendiato la villa di campagna di famiglia.
“Bene ha fatto la Procura di Agrigento ad aprire un’inchiesta sull’incendio che ha danneggiato gravemente la villa in campagna del sindaco di Licata Angelo Cambiano intestata al padre”. A dirlo é il deputato nazionale del Partito democratico Antonino Moscatt dopo aver appreso la notizia durante un incontro elettorale. “Non è la prima volta che i sindaci della provincia di Agrigento, in modo diretto o indiretto, subiscono delle intimidazioni. Conosco le difficoltà di chi, da primo cittadino, cerca di far rispettare le regole. Ad Angelo Cambiano uomo e politico va tutta la mia vicinanza e sincera solidarietà per l’atto subito”.