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Candidati a sindaco di Porto Empedocle

Sei candidati a sindaco e dodici liste con quasi duecento aspiranti consiglieri comunali, prende così ufficialmente il via la campagna elettorale nella Vigata del commissario Montalbano. Ieri sono state presentate le liste nella segretaria del Comune, entro oggi scade il termine per eventuali modifiche o contestazioni da parte della commissione elettorale circondariale. Scendono in campo tanti giovani e donne, studenti, lavoratori e professionisti, volti nuovi alla loro prima esperienza, ma anche molti ex amministratori locali e veterani della politica che sperano di tornare a governare la città marinara.

Per la prima volta alle elezioni amministrative di Porto Empedocle si mettono alla prova gli attivisti del Movimento 5 stelle di Beppe Grillo, che presentano la candidatura a sindaco di Ida Carmina, avvocato civilista, già commissario di pubblica sicurezza, docente di diritto ed economia, l’unica donna a mettersi in gioco nel tentativo di conquistare l’ambita poltrona di primo cittadino.

Il Partito democratico, con il circolo locale commissariato dal segretario regionale Fausto Raciti, senza passare dalle primarie e dopo una miriade di polemiche e scontri interni sul tesseramento, candida l’ex sindaco ed e consigliere provinciale Orazio Guarraci, sostenuto da Sicilia Futura del deputato regionale Michele Cimino e dalla lista “Vertenza Porto Empedocle”. La lista civica “Città Nuova”, del gruppo vicino a Filippo Caci, per il “dopo Firetto”, lancia il giovane candidato sindaco Andrea Sallì, 26 anni impegnato nel sociale e nel volontariato, già coordinatore della pastorale giovanile. “Cambio di rotta” si chiama la lista a sostegno del candidato sindaco Gianni Hamel, avvocato e docente, moderato di centro, già vice sindaco della città marinara; a sostenere la sua candidatura anche la lista civica Primavera Empedoclina, del gruppo che fa riferimento a Luigi Gino Grillo, vicino al senatore di Ala Giuseppe Ruvolo.

“Progetto Comune” è invece la lista civica presentata dal candidato sindaco Calogero Martello, ex consigliere provinciale già candidato all’Ars con il Megafono di Rosario Crocetta. A sostenere la sua candidatura anche l’Udc “orfano” di Lillo Firetto e il Partito socialista italiano. Per Martello dovrebbe arrivare anche il sostegno della lista “Porto Empedocle nel cuore”, l’unica risultata non collegata “ufficialmente” a nessun candidato sindaco dopo il ritiro all’ultimo momento della candidatura di Salvo Iacono. Tra chi non partecipa alle elezioni empedocline il Nuovo centrodestra di Angelino Alfano che tramite il coordinatore cittadino Luigi Troja ha fatto sapere “di non condividere la scelta dei candidati, della formazione delle liste e di ritenere opportuna questa scelta difficile, ma necessaria. Si può fare politica fuori dalle Istituzioni e noi la faremo”.

Ritorna in campo con la lista civica Rivoluzione Cristiana, nonostante la rottura con Fare! di Flavio Tosi, l’ex sindaco empedoclino Paolo Ferrara che – con le sue dichiarazioni su presunte mazzette ai politici locali per il rigassificatore, nell’ambito di un’inchiesta della Direzione distrettuale antimafia di Palermo – ha creato un “terremoto” politico-giudiziario alla vigilia delle elezioni per il rinnovo dell’amministrazione in un Comune strategico per l’Agrigentino che al momento si trova sull’orlo del dissesto finanziario. Una situazione certamente tra le più difficili dal punto di vista economico e amministrativo quella che erediterà il nuovo sindaco di Porto Empedocle.

 

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