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Due trentenni di Realmonte sono stati denunciati dai carabinieri alla Procura della Repubblica di Agrigento perché trovati in possesso di dieci monete del periodo medioevale e di frammenti di metallo ossidato per un peso di oltre due chilogrammi asportati, secondo i militari dell’Arma, dal sito archeologico di contrada Campanaio a Montallegro. I due sono accusati di impossessamento illecito di beni culturali appartenenti allo Stato, furto aggravato e porto abusivo di coltelli di genere vietato. Durante la perquisizione dell’autovettura, a bordo della quale sono stati fermati e controllati i due giovani, i carabinieri hanno trovato anche due metal detector, due zappe e due coltelli a serramanico.

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