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E’ stata fissata per il 30 maggio l’udienza davanti al tribunale del riesame di Palermo che dovrà decidere sulla richiesta di revoca della misura cautelare del divieto di dimora nelle province di Palermo e Trapani imposta, su richiesta della procura, al giornalista di Telejato Pino Maniaci, accusato di estorsione. I legali, gli avvocati Antonio Ingroia e Bartolo Parrino, come riporta l’Ansa, avevano già chiesto la revoca al gip che, però, ha rigettato l’stanza, ritenendo che non fossero emersi elementi nuovi da valutare. Da qui il ricorso al tribunale del riesame al quale si è rivolta anche la procura in relazione all’unica contestazione che il giudice delle indagini preliminari non aveva accolto: cioè l’accusa di estorsione per una richiesta di acquisto di magliette per 2000 euro che Maniaci avrebbe fatto all’ex assessore di Borgetto Gioacchino Polizzi. A carico del pubblicista, accusato di avere chiesto soldi e favori ad amministratori locali minacciandoli, in caso contrario, di pesanti campagne televisive nei loro confronti, intercettazioni ambientali e le accuse delle vittime.