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Falcone
Giovanni Falcone

“Palermo chiama e l’Italia risponde”: e’ il titolo scelto per tutte le cerimonie che oggi ricorderanno il ventiquattresimo anniversario della strage di Capaci in cui mori’ Giovanni Falcone, Francesca Morvillo e tutta la scorta del magistrato siciliano. Il programma organizzato dalla Fondazione “Giovanni e Francesca Falcone” si e’ avvalso della collaborazione del ministero dell’Istruzione, dell’Universita’ e della Ricerca, per organizzare delle manifestazione a Palermo e in altreotto citta’ italiane: Milano, Gattatico (Reggio Emilia), Firenze, Napoli, Roma, Pescara, Bari, Barile (Potenza).

Falcone venne assassinato nella strage di Capaci, il 23 maggio 1992, mentre rientrava da Roma, atterrato alle 16:45 all’aeroporto di Punta Raisi. Il giudice con la moglie Francesca Morvillo e l’autista giudiziario Giuseppe Costanza sono sulla Croma Bianca, su quella marrone c’e’ alla guida Vito Schifani, con accanto l’agente scelto Antonio Montinaro e sul retro Rocco Dicillo; nella terza vettura azzurra ci sono Paolo Capuzza, Gaspare Cervello e Angelo Corbo. Giovanni Brusca aziono’ il telecomando che provoco’ l’esplosione di 1000 kg di tritolo sistemati all’interno di fustini in un cunicolo di drenaggio sotto l’autostrada: solo gli occupanti della terza vettura si salvano miracolosamente insieme a una ventina di persone che al momento dell’attentato si trovano a transitare con le proprie autovetture sul luogo dell’eccidio. Alle 19:05, a un’ora e sette minuti dall’attentato, Giovanni Falcone muore dopo alcuni disperati tentativi di rianimazione; Francesca Morvillo morira’ intorno alle 22:00.

Nell’Aula Bunker del carcere Ucciardone saranno presenti, riporta l’agenzie IlVelino, il Ministro dell’Istruzione, dell’Universita’ e della Ricerca Stefania Giannini, il Presidente della Fondazione “Giovanni e Francesca Falcone” Maria Falcone, il Presidente del Senato Pietro Grasso, il Ministro della Giustizia Andrea Orlando, il Ministro dell’Interno Angelino Alfano, il Sottosegretario all’Istruzione Davide Faraone, il Presidente della Commissione Antimafia Rosy Bindi, il Procuratore Nazionale Antimafia Franco Roberti. Nell’aula ci saranno oltre 800 studenti. “Possiamo sempre fare qualcosa: massima che andrebbe scolpita sullo scranno di ogni magistrato e di ogni poliziotto”.

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