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È iniziato ieri a Gela il terzo concorso nazionale di cucina “Gluten Free”, promosso dall’associazione italiana celiachia (Aic) e dall’associazione “Ristorworld Italy”, con cui gli organizzatori si propongono di “fornire e migliorare le conoscenze sulla celiachia e sulle indicazioni alla scelta alimentare”. Per due giorni, cuochi molto noti (tra i quali spiccano i nomi del “re dell’arancino”, l’ennese Rosario Umbriaco, e dello chef catanese Andrea Finocchiaro) e giovani degli istituti alberghieri e degli enti regionali di formazione si cimenteranno in numerose prove di cucina, pizza classica, pasticceria e composizione artistica di alimenti, tutti rigorosamente senza glutine.

Oggi, 24 maggio, durante la seconda giornata di prove, viene spiegato in una nota, si svolgerà un convegno sul tema “La ristorazione che guarda al futuro”, con la partecipazione di medici gastroenterologi, pediatri e dietisti . La celiachia è una patologia autoimmune, che colpisce l’1% della popolazione, sia in età pediatrica che adulta, e che appare in progressiva crescita. “La dieta priva di glutine – scrivono gli organizzatori – è finora l’unico e fondamentale trattamento terapeutico per i soggetti celiaci”. “Il seminario rivolto a professionisti della ristorazione, a persone celiache e loro familiari – spiega il direttore dell’evento, Salvatore Pizzo – mira a promuovere la scelta consapevole e responsabile di prodotti salutari ed equilibrati senza glutine, anche in riferimento a una gamma di alimenti ancora poco diffusi”.

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