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amnistia e indulto
Marco Pannella e Papa Francesco su SkyTg24

Il senatore del Partito democratico Luigi Manconi ha presentato oggi a Palazzo Madama il ddl costituzionale, di cui e’ primo firmatario, che ha l’obiettivo di modificare l’articolo 79 della Costituzione per abbassare il tetto fissato nella maggioranza dei due terzi del Parlamento necessario a far approvare dalle Camere amnistia e indulto. Il testo, che l’esponente pd ha voluto intitolare a Marco Pannella, ha gia’ raccolto consensi trasversali, con le firme di molti senatori delle opposizioni. “Presentiamo un ddl costituzionale di riforma dell’articolo 79 della Carta, gia’ modificato, in piena Tangentopoli per elevare il quorum necessario a far passare amnistia e indulto- ha spiegato il senatore Manconi secondo quanto riferisce l’agenzia Dire – per ripristinare la maggioranza assoluta. Allora si voleva rendere questo strumento di clemenza piu’ difficilmente approvabile. Lo scopo e’ stato raggiunto perche’ ad oggi e’ passato solo l’indulto del 2006. Un fatto, questo assolutamente negativo perche’ ha sottratto questi provvedimenti alla loro principale destinazione: essere strumento di politica di diritto destinato a ridurre in modo significativo la presenza nelle carceri e l’accumulo delle cause pendenti. Sono provvedimenti a carattere eccezionale ma la situazione del sistema penitenziario resta comunque emergenziale”. “Offriamo, nei fatti, l’opportunita’ di verificare se l’omaggio a Pannella era mera ipocrisia o puo’ avere un seguito concreto” ha concluso Manconi salutando e ringraziando Sergio D’Elia, presente alla conferenza, e Rita Bernardini che e’ intervenuta lanciando un appello affinche’ non ci si fermi a questa proposta di legge, perche’ Pannella “non si e’ mai soffermato sulla questione del quorum”. “L’importante- ha concluso l’esponente radicale- e’ che sia “hic et nunc”, come Marco amava ripetere. Non deve rimanere un atto depositato alla memoria: L’amnistia serve alla Repubblica italiana per rientrare nella legalita'”.

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