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Davanti la chiesa Madre le solenni celebrazioni del Corpus Domini mentre di fronte, sul palco in via Roma, andava in scena senza interruzioni il comizio del candidato del Pd Orazio Guarraci. Scene che rievocano Peppone e Don Camillo nella Vigata del Commissario Montalbano. I sacerdoti giunti in processione con centinaia di fedeli, domenica sera, sono stati “costretti” a fermarsi e ad attendere la fine della manifestazione elettorale per concludere la celebrazione religiosa. Ma per i parroci, già intervenuti in campagna elettorale con un appello per un “voto libero dai condizionamenti”, non ci sono dubbi: “Questo non doveva succedere”.

“Ci siamo ritrovati – ha detto don Nicola Salemi nell’omelia del Corpus Domini – a vivere momenti come fossimo dinnanzi alla storia di Peppino e Don Camillo. Una situazione che sembrava lontana anni luce dalla realtà della nostra città. In una società ed in uno Stato laico che si propone un dialogo costante, mi sembrava fosse giusto avere maggiore rispetto in questo momento di solennità, la cui festa per i cristiani è molto importante e solennemente celebrata come il molte altre parti. Nelle mie parole il dissenso da parte di tutti per quello che è avvenuto. Quello che è successo – ha sottolineato il parroco – non doveva succedere”. Nessuna replica, al momento, è giunta da Orazio Guarraci, sostenuto oltre che dal suo partito anche da Vertenza Porto Empedocle e Sicilia Futura.

Un episodio che arroventa ancora di più le polemiche politiche a meno di una settimana dal voto. “Per qualche spettatore in più si va in barba alle tradizioni cristiane, una delle più sentite a Porto Empedocle. L’importante però che poi vuole riportare la bersagliera di San Calogero”, ha postato su Facebook Calogero Albore, candidato al consiglio comunale del Movimento 5 stelle con in testa il candidato sindaco Ida Carmina che ha condiviso il commento sul social network. Il candidato sindaco di Rivoluzione Cristiana Paolo Ferrara, invece, domenica sera ha deciso di “rinunciare al comizio in programma nel rispetto della celebrazione”, ha fatto sapere il vice sindaco designato Giuseppe Di Rosa. “Ma queste cose – ha aggiunto coordinatore provinciale del movimento Noi con Salvini – la gente forse oramai in questo millennio non riesce a carpirle, alla gente piace sentire parlare di promesse di centinaia di posti di lavoro e di fumo e sempre fumo su fumo”. Nessuna presa di posizione da parte degli altri candidati a sindaco che, come si ricorderà, sono: Andrea Sallì sostenuto dalla lista Città Nuova, Calogero Martello appoggiato da Progetto Comune, Udc, Psi e Porto Empedocle nel cuore, e Gianni Hamel, sostenuto dalle liste Cambio di rotta e Primavera empedoclina.

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