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Torna il tradizionale appuntamento con la “Carthago Dilecta Est” regata velica internazionale che unisce idealmente Italia e Tunisia, con alcune novità che sottolineano il valore simbolico dell’unire i popoli del Mediterraneo in nuovi vincoli di amicizia e di pace. Quest’anno infatti, spiegano gli organizzatori del Circolo Velico di Ventotene, la Carthago Dilecta Est sbarca a Lampedusa e proprio nell’Isola al centro del Mediterraneo si incontreranno gli equipaggi italiani e tunisini.

La Carthago alla sua 18ma edizione dunque sceglie un percorso lungo ed impegnativo sul piano sportivo e affascinante per il suo valore simbolico, lungo le rotte fenicie e romane, con la vela ancora una volta a rappresentare un simbolo di libertà per il Mediterraneo “mare aperto alla vita”. Il 31 luglio – si legge sul Giornale di Sicilia oggi in edicola – partenza da Roma/Fiumicino per l’Isola di Ventotene, per raggiungere, con una tappa a Mazara del Vallo, l’Isola di Lampedusa dove arriverà il 9 agosto dalla Tunisia, Porto di Hammamet, la Regata “Tunisie Saling Week, Rotta 100° Liberi di navigare”.

Gli eventi, denominati Carthago Dilecta Est 2016 “Sbarca a Lampedusa”, aperti ad imbarcazioni con equipaggio e ad imbarcazioni per 2, sono organizzati dal Circolo Velico Ventotene, Achab Yacht Club e Lega Navale Italiana Sezione di Lampedusa e Linosa, sotto l’egida della Federazione Italiana Vela e della Fédération Tunisienne de la Voile. Collaborano all’organizzazione dell’evento la Lega Navale Italiana, l’Unione Vela d’Altura Italiana, il Porto Turistico di Yasmine Hammamet, il Porto Turistico di Marina Monastir, altri Porti Turistici e alcuni Club Nautici Tunisini e Italiani. A breve una conferenza stampa a Roma svelerà i dettagli dell’iniziativa.

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