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“In Sicilia ci sono due Decreti Assessoriali in antitesi. Con il primo si riconosce la vocazione turistica di un Comune e con il secondo si decreta che anche in quel Comune si possano autorizzare grandi strutture per l’accoglienza dei migranti”. Lo scrive in un post su facebook il vice sindaco di Siculian Enzo Zambito intervenendo così sulla conversione di un hotel a 4 stelle vicino alla Scala dei Turchi in centro di accoglienza per migranti così come è già stato fatto con l’hotel Villa Sikania. “La Regione dica ai nostri Comuni – ha proseguito Zambito l’assessore all’Ambiente e al Turismo – che tipo di futuro dobbiamo programmarci, ma lo dica chiaramente, lo faccia sapere ai cittadini, alle nostre imprese, soprattutto a quelle che hanno deciso con sacrificio di rimanere sul mercato, quelle che per ricevere una prenotazione nelle proprie strutture, operano e si ingegnano quotidianamente senza dover ricorrere a forme di “ospitalità” alternative. Sia i siculianesi che i realmontini gradirebbero una seria riflessione sulla questione da parte della classe politica nazionale e regionale, principalmente da parte di quella agrigentina. Le strutture ricettive presenti nei Comuni a vocazione turistica (specialmente quelli più piccoli) a nostro avviso – ha concluso l’assessore al Turismo di Siculiana – dovrebbero rimanere fuori dall’albo autorizzato dall’Assessorato alla Salute”.

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