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“Siamo disponibili a offrire delle case a zero euro purché i turisti vengano e apprezzino il nostro paese e la nostra fascia costiera contribuendo a far girare l’economia nel nostro territorio”. Lo ha detto il sindaco di Cattolica Eraclea, Nicolò Termine, illustrando il progetto della “case a costo zero per i turisti” nel corso di un incontro con una delegazione di sindaci di diciotto comuni francesi nell’ambito di una serie di iniziative di gemellaggio avviate non solo in Francia ma anche in Germania.

“Noi puntiamo tutto sul turismo, stiamo mettendo in campo alcuni progetti, in sinergia con l’Unione dei Comuni di Bovo Marina, Eraclea Minoa, Torre Salsa e il Patto Terre Sicane, per valorizzare e promuovere le nostre bellezze paesaggistiche, archeologiche, monumentali e proporre nuove forme di ospitalità per i turisti che si arricchiscano l’ampia offerta ricettiva già presente nel nostro territorio”. Il sindaco ha spiegato ieri che “almeno cinque cittadini cattolicesi hanno già espresso la volontà di donare al comune la vecchia casa, pur di non gestire più un immobile senza mercato e che comunque ha dei costi, a cominciare dalla Tari e via dicendo. Stiamo già avviando un censimento, perché altri privati, oltre a quelli che già si sono fatti avanti, sono intenzionati a partecipare al progetto. La formula – ha spiegato Termine – è la seguente: i proprietari donano le case al Comune, noi, imponendo l’obbligo della ristrutturazione, le regaleremo ai turisti con regolare contratto. Un’iniziativa – ha ricordato il primo cittadino – che ha già portato i suoi frutti nel Palermitano, a Gangi, dove è nato un albergo diffuso nel paese, e per la quale si sta lavorando anche nelle Petralie. Il grande interesse verso il nostro territorio per un turismo relazionale e stanziale, non solo turismo mordi e fuggi, è dimostrato con evidenza anche dal boom della vendita di centinaia di case nella vicina Cianciana, popolata da centinaia di turisti stranieri tutto l’anno”.

“Anche qui – ha aggiunto il sindaco di Cattolica Eraclea – vogliamo sperimentare soluzioni innovative per richiamare i turisti con l’obiettivo di valorizzare e ripopolare il centro storico e i vecchi quartieri caratteristici ormai svuotati, come il quartiere della Mercede. In questo senso, abbiamo riscontrato grande interesse – ha detto Termine – da parte delle delegazioni dei sindaci francesi e tedeschi con cui abbiamo stretto rapporti di amicizia e collaborazione in questi anni. Si aprono così certamente nuove opportunità per il rilancio del turismo nel nostro territorio, noi ce la metteremo tutta affinché il progetto vada a buon fine e siamo molto fiduciosi”.