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Ha preso il via ieri davanti al giudice monocratico del tribunale di Agrigento Maria Alessandra Tedde il processo per diffamazione aggravata dal mezzo della pubblicità su Facebook che vede imputato il sindaco di San Biagio Platani Sante Sabella. A far scattare l’indagine nei confronti del primo cittadino sambiagese fu la denuncia presentata da Rosalba Di Piazza, psicologa, coordinatrice cittadina del Pd e sua avversaria alle elezioni amministrative di due anni fa, offesa con insulti e frasi ingiuriose nel corso di un “dibattito” andato in scena sul social network qualche mese dopo le elezioni (19 settembre 2014). Il giudice ha accolto ieri la richiesta di costituzione di parte civile di Rosalba Di Piazza difesa dall’avvocato Domenico Testasecca. La parte civile ha chiesto un risarcimento danni di 50.000 euro. Nel caso di condanna dell’imputato, “la somma che mi verrà riconosciuta – ha spiegato la Di Piazza – verrà destinata ai bambini del mio Comune che non hanno uno spazio pubblico dove poter giocare”. La prossima udienza è stata fissata per il 12 ottobre: il giudice ha disposto l’audizione della parte lesa e dell’imputato, assistito e difeso dagli avvocati Antonino e Vincenza Gaziano.

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