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Ai ferri corti l’amministrazione comunale di Montallegro e la ditta Catanzaro che gestisce la maxi discarica di contrada Matarana. La giunta comunale guidata dal sindaco Pietro Baglio ha approvato all’unanimità una delibera con la quale in sostanza di “procede allo scioglimento del contratto di sponsorizzazione sottoscritto con la ditta Catanzaro”.
La convenzione stipulata prevedeva un contributo di 15 mila euro per attività socioculturali di spettacolo, sportive e ricreative e l’abbattimento del 50% delle spese di conferimento dei rifiuti in discarica (circa 50.000 euro).
La decisione della giunta di Montallegro di sciogliere il contratto di sponsorizzazione scaturisce da una serie di contrasti e inadempienze della ditta Catanzaro Costruzioni Spa messe nero su bianco nella delibera.
“Nell’ultimo anno – si legge in premessa nel documento – si sono verificati numerosi momenti di contrasto con la ditta Catanzaro Costruzioni Spa che gestisce la discarica di contrada Matarana per una serie di attività che hanno compromesso sensibilmente la qualità della vita dei cittadini nel territorio creando numerosi disagi e danni all’immagine turistica dell’ente. L’amministrazione comunale ha più volte segnalato alla ditta e alle autorità competenti i gravi disservizi prodotti sul territorio. In particolare, il 7 ottobre 2015 l’intera cittadinanza ha partecipato ad una manifestazione di protesta chiedendo alla ditta e alle autorità competenti di intervenire al fine di evitare il prodursi di danni a carico della salute dei cittadini nonché a tutela dell’immagine del territorio”. Inoltre, “la ditta Catanzaro ha riscontrato le numerose segnalazioni in modo elusivo e fuorviante, sostenendo la regolarità della gestione dell’impianto nel pieno rispetto della normativa vigente in materia e minimizzando i disagi avvertiti dalla popolazione”.
Ed ancora: “Come si evince dall’ordinanza del presidente della regione siciliana del 7 giugno 2016 la discarica di contrada Matarana risulta ad oggi chiusa a causa del mancato adeguamento degli impianti per la biostabilizzazione e dunque la non conformità dell’attività alle normative vigenti in materia costituisce un chiaro elemento che determina una palese condizione d’incompatibilità tra l’attuale gestione, non a norma, della discarica e la natura istituzionale e l’immagine del Comune, palesando la sussistenza di condizioni di evidente conflitto di interesse tra l’attività pubblica e quella privata condotta dalla ditta sul territorio”.
Queste le motivazioni che hanno spinto la giunta comunale montallegrese a sciogliere il contratto di sponsorizzazione con la ditta Catanzaro.