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Polemiche e scontri a non finire nel Pd di Porto Empedocle in vista del ballottaggio. Pippo Sinesio, presidente provinciale dell’assemblea del Pd, scrive una lettera aperta al vice segretario nazionale del Pd Lorenzo Guerini e al segretario regionale Fausto Raciti sullo “scandaloso apparentamento del Pd con Forza Italia di Porto Empedocle”. Ecco la lettera integrale di Sinesio, che aspirava a candidarsi a sindaco al posto di Orazio Guarraci ora al ballottagigo, pubblicata su Facebook.

Caro Lorenzo, caro Fausto
come già ben sapete, molto presto vi ritroverete a comiziare sullo stesso palco con Gianfranco Micciché e Riccardo Gallo ( rispettivamente, Coordinatore Regionale e Vice Coordinatore Regionale di Forza Italia in Sicilia) per sostenere la candidatura, al ballottaggio di domenica 19 giugno, del signor Orazio Guarraci, che Tu, caro Fausto, assieme agli onorevoli Moscatt e Panepinto, hai fortemente voluto come candidato del PD nel mio paese a Porto Empedocle.
Certamente, il buon e fido Commissario Gazziano, Vi avrà informato che il PD di Porto Empedocle si è apparentato con la lista Città Nuova, che come noto a tutto il mondo fa riferimento al famoso Filippo Caci, esponente di primissimo piano di Forza Italia in provincia di Agrigento, assistente parlamentare del Senatore Francesco Scoma ( FI) e braccio destro dell’onorevole Riccardo Gallo, ma soprattutto sostenitore di quel Silvio Alessi , candidato sindaco di Forza Italia ad Agrigento poi sconfitto, famoso per avere affermato candidamente che la mafia non esiste.
In quella circostanza, caro Fausto, Ti affrettasti ad annullare l’esito delle primarie, vinte dallo stesso Alessi e alle quali il PD aveva partecipato, per convergere sulla candidatura dell’attuale sindaco di Agrigento Lillo Firetto.
Ora che farai a Porto Empedocle? Farai finta di non vedere, come Ti è molto congeniale fare quando devi avallare le scelte scellerate dei tuoi amici e sodali? O, come giusto che sia, avrai un sussulto di dignità politica e interverrai per sconfessare questa vergognosa alleanza PD-Forza Italia?
Caro Fausto, i tuoi amici Panepinto e Moscatt ti hanno raccontato un sacco di balle, ti hanno raccontato che Orazio Guarraci avrebbe coalizzato attorno a se l’intero centrosinistra, ti hanno raccontato che avrebbe vinto al primo turno, ti hanno raccontato, mentendo, che era il migliore candidato che il PD potesse spendere.
Il risultato invece è stato che Guarraci non ha coalizzato nessuno, se non la marginale lista dell’onorevole Michele Cimino, transfuga del PDL/Forza Italia; ma soprattutto Guarraci è giunto al ballottaggio distaccato di oltre 12 punti dalla candidata del Movimento 5 Stelle, la quale stravincerà al ballottaggio di domenica 19 giugno prossimo.
Caro Fausto, spero che Tu abbia la consapevolezza di avere distrutto il PD di Porto Empedocle pur di imporre la candidatura di Orazio Guarraci, che rappresenta quanto di peggio la politica possa avere partorito e che oggi pur di vincere ha messo insieme un aggregato che, con Filippo Caci, Michele Cimino e Lillo Firetto ( quest’ultimo “ammucciato”) ha governato negli ultimi 20 anni Porto Empedocle, con i risultati che sono sotto gli occhi di tutti: il mio paese è allo sbando sociale, ma soprattutto, come certificato dalla Corte dei Conti, in procinto di dovere dichiarare il dissesto finanziario.
Caro Fausto, pur di accontentare l’onorevole Panepinto e imporre la candidatura del Guarraci, hai anche disatteso il deliberato della Commissione Regionale di Garanzia, che accogliendo il nostro ricorso, Ti imponeva di allargare l’organo commissariale ed individuare una candidatura autorevole di superamento di quella di Orazio Guarraci; Tu questo lo hai ignorato, hai mortificato un Circolo, quello di Porto Empedocle, che rappresentava un vanto in termini di autorevolezza e trasparenza, nominando, in violazione dello statuto, un Tuo commissario per ottenere un solo risultato: assecondare l’onorevole Panepinto e candidare il suo novello sodale Orazio Guarraci, un soggetto politico che in quindici anni è passato dalla sinistra alla destra e poi di nuovo alla sinistra con la stessa disinvoltura con cui ogni mattina ci cambiamo le mutande!!!
Caro Lorenzo, ecco chi è il segretario regionale del PD Sicilia: un arrogante prevaricatore che, pur di favorire amici ed accoliti, non lesina di violare Statuto, regolamenti e regole basilari.
Concludo, caro Lorenzo, sottolineando la gravissima questione morale che investe il nostro partito in Sicilia e la assoluta inadeguatezza del segretario regionale che continua a dimostrare di essere solo ed esclusivamente un capo corrente, e non il segretario regionale di tutti.
Caro Lorenzo, attendo fiducioso che il lanciafiamme di cui parla Renzi venga usato soprattutto in Sicilia, perché così continuando Raciti distruggerà tutto; così continuando ad Agrigento non esisterà più il Partito Democratico, pluralista e partecipativo, ma solo ed esclusivamente la corte personale dell’Onorevole Giovanni Panepinto.
Antonio Sinesio
Presidente Assemblea Provinciale PD
Agrigento

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