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Scala dei Turchi

Le testimonianze di Tahar Ben Jelloun e di Luis Sepulveda per riproporre in qualche modo una sorta di “effetto Goethe”. Con l’ardita scommessa, affidata a questi autori, di scrivere prima o dopo un Viaggio in Italia, dove la Sicilia diventi ancora una volta la chiave di tutto. È lo sfondo di una ideale circumnavigazione della Sicilia alla scoperta di straordinari percorsi storici e naturalistici, affidando a grandi protagonisti di questo tempo il racconto di una terra unica.

Scrittori internazionali, musicisti, attori, maitre à penser, convergeranno in cinque città costiere che toccano i punti cardinali della Trinacria, dal Tirreno al Mar di Sicilia, dallo Jonio al Canale di Sicilia. Una progettualità inedita per regalare a residenti e visitatori un concerto di idee ed emozioni, sulle tracce di Fenici e Greci, Romani e Bizantini, Arabi e Normanni. È lo spirito ella nuova rassegna itinerante “Paesaggi di mare”, che si svolgerà dal 16 giugno al 17 novembre e toccherà nell’ordine Palermo, Marsala, Siracusa, Agrigento, Catania.

“L’obiettivo – sottolinea l’assessore regionale al Turismo Anthony Barbagallo – è esaltare la vocazione turistica e culturale della Regione, dimostrare di essere in grado di attrarre flussi 12 mesi l’anno nell’ottica di una efficace destagionalizzazione. La promozione e il marketing si basano su strategie combinate e diverse. Non fa eccezione il turismo, che è anzi il terreno privilegiato di queste azioni”. Nel promuovere questo progetto si è pensato di riproporre, per affinità e analogie, quel meccanismo per cui i celebri viaggiatori del Grand Tour hanno tanto contribuito a valorizzare la Sicilia, facendone un’ambita meta turistica internazionale, vantando le bellezze naturali e culturali.

Tra gli ospiti, gli scrittori Tahar Ben Jelloun, Luis Sepulveda, Dacia Maraini, Matteo Collura, Santo Piazzese; i musicisti Danilo Rea, Francesco Cafiso, Francesco Buzzurro, Nello Toscano, Dino Rubino; gli attori Edoardo Siravo, Vincenzo Pirrotta, Mariano Rigillo, Lucia Sardo, David Coco, i giornalisti Felice Cavallaro, Gaetano Savatteri e Alberto Bilà, l’antropologo Marco Aime, lo storico Giovanni Frizzi.

“L’accostamento e contaminazione di generi e linguaggi è metafora stessa della Sicilia, crogiuolo di culture. Nasce così un programma all’insegna della letteratura e della musica, affidandone le suggestioni a narratori eccellenti, virtuosi dello strumento, intense voci recitanti, sapienti comunicatori. E ogni incontro è strutturato in maniera che la presentazione di uno specifico itinerario si armonizzi con il connubio delle arti. Tematiche storico-sociali come l’accoglienza, la tolleranza s’incrociano con la dimensione onirica della Sicilia e dei Siciliani, fino a confluire in temi portanti suggeriti dalla superba letteratura isolana, da Verga a Sciascia, da Bufalino a Camilleri. È questo il viatico per esplorare un territorio di lancinante bellezza e retaggi millenari, partendo dalle città di mare e dalle molteplici stratificazioni culturali che ne hanno segnato la storia”.

I “Paesaggi di mare” saranno animati da una nutrita rosa di personalità internazionali. Ad inaugurare il ciclo sono stati chiamati lo scrittore Tahar Ben Jelloun, esempio di impegno civile per una cultura della tolleranza e dell’accoglienza, l’antropologo Marco Aime, che ha più volte indagato i concetti di identità, alterità e integrazione, e due artisti di spicco come il pianista jazz Danilo Rea e l’attore Edoardo Siravo. Si parte giovedì alle 20,30 alla Gam di Palermo, con un incontro – ispirato alle parole di Bufalino “Tante Sicilie, perchè?” (L’isola plurale in Cere perse) – che si articolerà sui temi dello scambio, delle differenze, e trarrà spunto dall’ultimo romanzo dell’autore franco-marocchino, Il matrimonio di piacere (La Nave di Teseo). Dacia Maraini incontrerà il pubblico domenica 6 novembre ad Agrigento al Teatro Pirandello, che ospiterà per l’occasione una mostra di abiti d’epoca a cura del Museo del Gattopardo.

La discussione trarrà spunto dal commento di Andrea Camilleri “Cosa ti manca della Sicilia? – U scrusciu du mari” e dal romanzo della scrittrice La bambina e il sognatore (Rizzoli, 2015) L’attrice Lucia Sardo leggerà brani dal capolavoro di Giuseppe Tomasi di Lampedusa e dal libro della Maraini. Concluderà la rassegna lo scrittore Luis Sepulveda a Catania il 17 novembre. Saranno ancora le parole di Verga ad accompagnare la discussione: “La Sicilia sorgeva come una nuvola in fondo all’orizzonte. Poi l’Etna si accese tutt’a un tratto d’oro e di rubini”

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