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“Un’equipe tecnica guidata da Antonio Barone, esperto turismo, già direttore del GAC Il Sole e l’Azzurro – tra Selinunte, Sciacca e Vigàta, sta già lavorando alla redazione di un progetto sull’albergo diffuso territoriale tra Montallegro, Cattolica Eraclea e Siculiana”. Lo ha spiegato l’assessore al Turismo di Montallegro, Andrea Iatì, a margine dell’incontro “Turismo, che fare?” promosso nei giorni scorsi.

“Tra i partecipanti, operatori culturali e turistici, esperti di turismo, notevole interesse all’idea lanciata dall’amministrazione comunale nell’ambito di un progetto complessivo per il territorio che intendiamo portare avanti – ha spiegato Iatì – in sinergia con l’Unione dei Comuni di Bovo Marina, Eraclea Minoa e Torre Salsa. L’obiettivo è quello di allargare l’unione dei comuni anche a Scala dei Turchi e a Vigata, puntiamo a mettere a sistema le strutture ricettive già esistenti con un’offerta complessiva del territorio puntando in particolar modo sul turismo relazionale ed esperienziale”.

Zambito, Baglio e IatìSono tre, intanto, i progetti a cui sta lavorando l’amministrazione comunale sul fronte della valorizzazione e promozione del territorio. “Il primo – spiega Iatì – è un progetto di recupero del Monte Suso, finanziato con i fondi del Patto delle Terre Sicane, che prevede il restauro di case, di una chiesa, la creazione di un anfiteatro e un percorso pedonale per visitatori e turisti. Poi stiamo lavorando sulla strada di collegamento tra Torre Salsa, Bovo Marina ed Eraclea Minoa e sarà convocata a breve una conferenza di servizi. Nel frattempo stiamo completando l’allestimento dei nuovi locali del Museo della civiltà contadina”.