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“Ho già rimesso il mandato nelle mani di Anna Alba, candidato sindaco di Favara del M5S, e sono pronto a farmi da parte qualora venisse eletta”. Angelo Todaro, assessore designato ai Lavori pubblici dalla candidata sindaco M5S di Favara (Agrigento), Anna Alba, è pronto a farsi da parte. Ad annunciarlo è il diretto interessato, finito nell’occhio del ciclone dopo un articolo pubblicato da un giornale on line su una sua parentela ‘pesante’. Todaro, geometra e già presidente provinciale dell’ordine professionale, infatti, sarebbe il cognato di uno dei favoreggiatori del boss Gerlandino Messina, arrestato con un blitz nel 2010. E ha lo studio di geometra proprio in quella casa di viale Stati Uniti a Favara dove fu catturato il boss empedoclino. L’assessore designato dal candidato sindaco pentastellato non è mai stato indagato. “Sono sconcertato dalla campagna diffamatoria avviata nei miei confronti e nei confronti della mia famiglia su vicende che non ci vedono affatto coinvolti – aggiunge Todaro -. Non voglio che l’eventuale vittoria del M5S, in cui tanti miei concittadini sperano e confidano per cambiare finalmente la storia di questo territorio, venga minimamente macchiata dalle chiacchiere infamanti messe in giro con lo scopo di minare la credibilità del Movimento. Ovviamente aspetto in tribunale tutti coloro che hanno scritto falsità nei miei confronti” conclude Todaro.

“A Favara candidato assessore M5s cognato del favoreggiatore di un boss mafioso? Assordante silenzio direttorio M5s. Vergogna. #omertàomertà”. Lo ha scritto Ernesto Carbone, della segreteria Pd, su Twitter commentando il caso dell’assessore designato dalla candidata sindaco 5 stelle del paese in provincia di Agrigento.

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