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Federico Gelli (Pd)

“Dopo le tante rumorose dichiarazioni sulla presunta diversita’ dei grillini, dopo la scoperta delle pesanti infiltrazioni camorriste nel comune di Quarto, ci saremmo aspettati un po’ piu’ di oculatezza da parte dei pentastellati nella scelta dei nuovi amministratori. Parole al vento. Infatti scopriamo che a Favara (Agrigento) l’assessore designato in uno dei piu’ delicati incarichi della candidata sindaco M5s, quello ai Lavori Pubblici, e’ il cognato del boss Gerlandino Messina, uno dei 30 latitanti piu’ ricercati al mondo e arrestato con un blitz nel 2010. Che dice il vicepresidente della Camera e Responsabile nazionale per gli Enti locali del movimento Di Maio? Qual e’ il criterio scelto nella selezione? Non sembra certo quello degli interessi dei cittadini, della legalita’ e della trasparenza”. Lo ha detto in una nota il deputato Dem Federico Gelli intervenendo sul caso Favara.
“A Favara candidato assessore M5s cognato del favoreggiatore di un boss mafioso? Assordante silenzio direttorio M5s. Vergogna. #omertàomertà”. Lo ha scritto Ernesto Carbone, della segreteria Pd, su Twitter commentando il caso dell’assessore designato dalla candidata sindaco 5 stelle del paese in provincia di Agrigento.

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