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“Ci riserviamo di valutare il contenuto degli atti del comune di Montallegro allorquando ci sarà pervenuta la documentazione necessaria”. Lo fa sapere il gruppo Catanzaro Costruzioni, che gestisce la discarica in contrada Matarana, in merito alla delibera con la quale l’amministrazione comunale montallegrese “procede allo scioglimento del contratto di sponsorizzazione sottoscritto con la ditta Catanzaro” che prevedeva un contributo di 15 mila euro per attività socioculturali di spettacolo, sportive e ricreative e l’abbattimento del 50% delle spese di conferimento dei rifiuti in discarica (circa 50.000 euro). La decisione della giunta di Montallegro di sciogliere il contratto di sponsorizzazione scaturisce da una serie di contrasti e inadempienze della ditta Catanzaro Costruzioni Spa messe nero su bianco nella delibera.

“Cogliamo l’occasione per ribadire che alla data odierna risulta confermata da parte di tutti gli Organi di controllo la regolarità del nostro operato“, sottolinea il Gruppo Catanzaro.

crocetta-ros-642x336“Come si evince dall’ordinanza del presidente della regione siciliana del 7 giugno 2016 – aveva spiegato la giunta di Montallegro guidata dal sindaco Pietro Baglio – la discarica di contrada Matarana risulta ad oggi chiusa a causa del mancato adeguamento degli impianti per la biostabilizzazione e dunque la non conformità dell’attività alle normative vigenti in materia costituisce un chiaro elemento che determina una palese condizione d’incompatibilità tra l’attuale gestione, non a norma, della discarica e la natura istituzionale e l’immagine del Comune, palesando la sussistenza di condizioni di evidente conflitto di interesse tra l’attività pubblica e quella privata condotta dalla ditta sul territorio”.
Queste le motivazioni che hanno spinto la giunta comunale montallegrese a sciogliere il contratto di sponsorizzazione con la ditta Catanzaro.

confindustria, catanzaroEcco la replica del Gruppo Catanzaro, sia alla giunta di Montallegro che all’ordinanza del presidente della Regione siciliana Rosario Crocetta: “Inoltre qualora  le preposte Istituzioni ci chiedano di introdurre nuovi sistemi di trattamento dei rifiuti- in aggiunta a quelli già programmati ed in corso di attuazione – valuteremo  la fattibilità e decideremo il da farsi”.