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Il nuovo consiglio comunale della città di Montevago, determinato con l’elezione dello scorso 5 giugno, si é insediato ieri. Già nella prima seduta consiliare, dopo le formalità di rito ed i primi adempimenti del consesso, il gruppo di “Uniti per crescere” ha formalizzato la decisione di rinunciare, in modo permanente sino a fine mandato, ai cosiddetti “gettoni di presenza” previsti secondo regolamento per lo svolgimento dell’attività politica.

“Uniti per crescere”, forza politica d’opposizione, tramite il suo capogruppo Vincenzo Infranco ed il delegato per l’Unione dei Comuni Nino Triolo, ha scelto – viene spiegato in una nota – di devolvere le cifre spettanti “per fini sociali”, ed in particolare a la “Grande quercia”: locale casa di riposo che svolge da anni il non facile compito di accudire anziani e bisognosi.

“É indubbio che, in tempi di ristrettezze economiche per gli Enti locali specie quelli siciliani, si tratta di un gesto apprezzabile e di coerenza rispetto alle intenzioni manifestate in campagna elettorale. Oltre le facili dichiarazioni d’opportunismo che in tanti continuano a manifestare falsamente per accaparrarsi piccole simpatie o qualche consenso in più, noi di ‘Uniti per crescere’ abbiamo messo in atto da subito e senza esitazioni, il primo provvedimento utile per la nostra comunità. Felici di farlo continueremo ad operare per il miglioramento delle condizioni della nostra – concludono Infranco e Triolo – Montevago”.

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