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“E’ stata una festa di popolo, una sorta di festa di liberazione, i cittadini erano tutti con noi. Ringraziamo gli empedoclini per la fiducia che ci hanno concesso, è stato un crescendo di consensi nelle ultime settimane, una vera e propria onda travolgente”. Lo ha detto ieri il neo sindaco Ida Carmina festeggiando con i suoi sostenitori la vittoria del Movimento 5 stelle nella Vigata del Commissario Montalbano.

Subito dopo il voto, nella notte tra domenica e lunedì scorsi, quando la scrutinio ha decretato la vittoria è scattata la prima festa con i caroselli di auto e le bandiere stellate in giro per il paese, e poi “l’assalto” dei grillini al palazzo comunale. Dal balcone del primo piano ha fatto il suo esordio il primo cittadino parlando a una folla di persone che si accalcava in via Roma: “E’ la vittoria dei cittadini, sarò il sindaco di tutti, le porte del Comune saranno aperte”, ha detto la Carmina. Ieri sera ancora festeggiamenti e il comizio di ringraziamento in piazza Kennedy con i deputati pentastellati all’Ars Matteo Mangiacavallo, Giorgio Ciaccio, Vanessa Ferreri per celebrare il “nuovo modo di fare politica” che rottama la “vecchia nomenclatura”.

Avvocato e docente di diritto alla sua prima esperienza politica attiva, già commissario della Polizia di Stato in servizio alla divisione anticrimine della Questura di Agrigento, sposata e madre di due figli, impegnata nel sociale come volontaria in varie associazioni in particolare a tutela delle donne, Ida Carmina ha avuto la meglio al ballottaggio sul candidato del Partito democratico Orazio Guarraci, dirigente delle Ferrovie dello Stato e già primo cittadino di Porto Empedocle oltre che consigliere e assessore provinciale.

Ida Carmina, che è andata al match finale da sola senza alleati come prevede il regolamento del Movimento 5 stelle, ha conquistato 6.424 voti pari al 71,31 percento. Mentre Orazio Guarraci – sostenuto oltre che dal Pd anche da Sicilia Futura di Michele Cimino, Vertenza Porto Empedocle e, al secondo turno dopo l’apparentamento tecnico, anche con la lista Città Nuova che fa riferimento a Filippo Caci di Forza Italia – si è fermato a 2.585 consensi (28,69 percento). Intanto, proprio per effetto dell’apparentamento degli avversari il Movimento 5 stelle non riesce a conquistare il premio di maggioranza, soltanto due su sedici sono infatti i pentastellati eletti al consiglio comunale.

Insieme al neo sindaco sono pronti ad insediarsi anche i quattro assessori designati in campagna elettorale: Salvatore Urso giovane laureato in economia aziendale e management; la psicologa Stefania La Porta, l’avvocato Maria Calabrese e il commerciante Salvatore Baiamonte. Adesso dovranno essere assegnate le delega ai componenti della giunta, tra cui quella di vice sindaco.

La Carmina è già pronta ad indossare la fascia tricolore, probabilmente già stamattina, sbracciarsi le maniche e mettersi al lavoro per la città “abbandonata” al suo destino dell’ex sindaco Lillo Firetto che ha scelto di “trasferirsi” ad Agrigento lasciando però il Comune sull’orlo del dissesto finanziario dopo diversi anni di “gestione allegra” delle risorse comunali, come documentato anche dalla Corte dei Conti. “Porto Empedocle stellata – ha detto il primo cittadino – si è affrancata dalla politica clientelare, dalla partitocrazia asfissiante ed autoreferenziale per riappropriarsi del paese, per vincere la sfida della modernità e della solidarietà. Un plauso enorme – ha sottolineato Ida Carmina – va a tutti gli empedoclini che hanno accordato la fiducia al Movimento 5 stelle. E’ un segnale verso il cambiamento, i cittadini si sono affidati ad altri cittadini. Continueremo a lavorare – ha aggiunto il sindaco empedoclino – per tenere alto questo entusiasmo. Ora subito al lavoro per la città, sarò il sindaco di tutti i cittadini”. Tra i primi a rivolgere gli auguri a Ida Carmina, che nei giorni scorsi ha ricevuto la telefonata di Beppe Grillo, il deputato all’Ars Giancarlo Cancelleri, il candidato pentastellato che sfidò Crocetta alle elezioni regionali. “Porto Empedocle diventa a 5 stelle, Ida Carmina ha stravinto e riconsegna la città ai suoi cittadini. La Sicilia si riempie di stelle e si appresta a diventare la prima regione governata dal M5s! Oggi è la festa di tutti, è la festa dell’onestà”.

A Porto Empedocle su 16.777 aventi diritto al voto sono stati 9.300 i votanti (il 55,43 percento), meno del primo turno il 5 giugno scorso, quando alle urne è andato il 65,25% del corpo elettorale.

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