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“La priorità nei primi giorni da sindaco sarà quella di ripulire la città, dando il via a una seria di interventi di pulizia straordinaria per la disinfestazione e la derattizzazione. Qui la situazione è terribile non solo dal punto di vista finanziario ma anche dal punto di vista igienico e sanitario. Cominceremo subito a lavorare sui progetti per il decoro urbano e il rilancio del turismo nel rispetto dell’ambiente, punteremo su questo per lo sviluppo economico della nostra città”.

Lo ha detto il neo sindaco di Porto Empedocle, Ida Carmina, del Movimento 5 stelle, ieri a margine della cerimonia di proclamazione del risultato elettorale che ha decretato la sua vittoria al ballottaggio del 19 giugno contro il candidato del Pd Orazio Guarraci. Diversamente da Favara, Canicattì e Montevago dove il passaggio delle consegne tra i sindaci è avvenuto nei palazzi comunali, la proclamazione del nuovo primo cittadino nella Vigata del Commissario Montalbano è avvenuta nell’ufficio centrale elettorale all’istituto Luigi Pirandello. A consegnare la fascia tricolore a Ida Carmina, che già comunque ha pieni poteri di firma, sarà l’attuale commissario straordinario Margherita Rizza, probabilmente la cerimonia si terrà lunedì prossimo. Insieme alla fascia tricolore il commissario passerà al neo sindaco la “patata bollente” degli atti propedeutici alla dichiarazione di dissesto finanziario. “Valuteremo con le carte alla mano il da farsi”, ha detto Ida Carmina che nel frattempo vola a Roma per partecipare oggi a Montecitorio alla riunione con i parlamentari e i sindaci eletti del Movimento 5 stelle. “Sarà un momento di confronto con gli altri sindaci e con i parlamentari del M5s che hanno sostenuto la mia candidatura, porterò sul tavolo della discussione – ha detto il primo cittadino empedoclino – le emergenze della mia città e i nostri progetti”.

Intanto, Ida Carmina, “consapevole delle difficoltà e delle responsabilità” che l’aspettano, ha già indicato come vice sindaco il giovane avvocato Maria Calabrese. Gi altri assessori designati sono: Salvatore Urso giovane laureato in economia aziendale e management; la psicologa Stefania La Porta, il commerciante Salvatore Baiamonte: “Nei prossimi giorni – ha detto il sindaco – assegneremo le deleghe in base alle competenze degli assessori, è nostra intenzione istituire una delega o un ufficio ad hoc per i progetti da finanziare con i fondi europei. Inoltre intendiamo rivedere la pianta organica del personale dipendente. Leggeremo subito le carte per capire come comportarci di fronte alla situazione economica e alle emergenze sociali. Le casse del Comune sono a zero, ereditiamo una situazione disastrosa: c’è chi attende ancora gli stipendi di maggio, le ditte che raccolgono i rifiuti sospenderanno il servizio il 30 giugno e chiudono i cancelli della discarica di Catania”.  C’è da mettersi le mani nei capelli, ma il sindaco non si scoraggia: “Mi armerò di coraggio e con l’aiuto dei dipendenti comunali e degli esperti del M5s risolveremo i problemi della città”.

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