SHARE

La Gran Bretagna è diventato nel 2016 il primo mercato mondiale di sbocco delle spumante italiano, con le bottiglie esportate che hanno fatto registrare un aumento record del 38% nel primo trimestre consentendo il sorpasso sugli Stati Uniti. È quanto osserva in una nota Coldiretti sottolineando che gli effetti della Brexit, su tutti la svalutazione della sterlina, potrebbero sconvolgere le tavole inglesi che amano particolarmente il prosecco Made in Italy.
Nel primo trimestre del 2016 in Gran Bretagna sono state spedite il 30% delle bottiglie di spumante esportate. In pratica quasi 1 su 3. La Gran Bretagna – sottolinea la Coldiretti – è il quarto sbocco estero dei prodotti agroalimentari nazionali Made in Italy con un valore annuale di 3,2 miliardi delle importazioni dall’Italia ed una tendenza progressiva all’aumento. Al contrario, dalla Gran Bretagna – prosegue la Coldiretti – arrivano in Italia prodotti agroalimentari per appena 701,9 milioni di euro. Lattiero caseari, ortofrutta e vino e spumanti – spiega la Coldiretti – sono i prodotti alimentari Made in Italy maggiormente richiesti. La bilancia commerciale agroalimentare – conclude la Coldiretti – è dunque fortemente sbilanciata a favore dell’Italia, con le esportazioni che superano di 4,6 volte le importazioni.

SHARE