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Manifestazione unitaria, oggi, a Palermo, a sostegno dei lavoratori precari degli Enti locali e del personale delle ex Province. L’iniziativa e’ promossa dall’AnciSicilia e dai sindacati. Amministratori e lavoratori si sono dati appuntamento a Piazza Marina, da dove è partito un corteo che, con in testa i gonfaloni dei comuni e i sindaci con le fasce tricolore, arriverà in piazza Indipendenza, davanti alla Presidenza della Regione siciliana.

Molti i sindaci agrigentini che hanno partecipato alla manifestazione insieme ai precari. “Con Patrizio Cinque e Cettina Di Pietro: tre sindaci a 5 stelle a sostegno dei lavoratori precari, vittime di un ventennio di politiche clientelari”, ha scritto su Facebook condividendo una foto il neo sindaco di Favara Anna Alba presente alla mmanifestazione insieme a 100 precari favaresi. “Insieme ed uniti qualche cosa può cambiare”, ha scritto su Facebook il sindaco a 5 stelle di Porto Empedocle Ida Carmina, che ha partecipato alla manifestazione insieme a precari del Comune empedoclino.

sindacipiazza“Siamo in piazza oggi e per l’ennesima volta per tutelare contrattisti e lavoratori del pubblico impiego. Il peggiore governo della storia della Regione siciliana sino ad oggi non e’ riuscito a dare alcun tipo di risposta nonostante le numerose richieste e mobilitazioni da parte di lavoratori e organizzazioni sindacali. Non esistono promesse mantenute, non esiste una speranza”. Lo sostengono i segretari della Uil Fpl Sicilia, Enzo Tango e Luca Crimi, che aggiungono: “Per questo chiediamo al governo Crocetta di cambiare rotta e salvaguardare il futuro dei siciliani perche’ continuando cosi’ non restera’ che spostare la vertenza a Roma”.
”Anche l’Ugl è scesa in piazza a sostegno dei precari siciliani, una colonna umana che attraversa il cuore del centro storico di Palermo, in una grande giornata di mobilitazione dei lavoratori, delle forze sociali, dei sindaci provenienti da tutta l’Isola che testimonia la precarietà della Sicilia oltre le parole del presidente Crocetta che promette e resta a guardare”. A dichiararlo è Giuseppe Messina, Segretario Responsabile Ugl in Sicilia.

sindacirealmonte siculiana“Chiediamo – ha detto il presidente di AnciSicilia, Leoluca Orlando – che venga riconosciuta piena dignita’ a tutti i precari siciliani. Non esistono lavoratori di serie A e lavoratori di serie B. In base anche a un protocollo d’intesa firmato lo scorso anno tra AnciSicilia e sindacati, abbiamo chiesto un intervento concreto e risolutivo al governo nazionale e regionale ma la risposta non e’ mai arrivata. Siamo stanchi di questo scontro inutile tra i capponi di Renzi: Faraone e Crocetta continuano a litigare e a pagare il conto, come al solito, sono i cittadini e i precari. Chiediamo, dunque, impegni finanziari certi per garantire rapporti a tempo indeterminato per tutti i precari storici degli Enti pubblici siciliani”. “Al governo nazionale – ha concluso Orlando – chiediamo un incontro, siamo stanchi di essere presi in giro. Al ministro dell’Interno chiediamo l’attenzione che merita una situazione che si trascina da troppo tempo e’ che non assicura serenita’ a troppe famiglie siciliane. Se non avremo riposte la nostra protesta si spostera’ davanti a Palazzo Chigi”.

idacarmina“E’ solo uno spot elettorale, una proposta dietro la quale non c’è nulla di concreto”. Così il segretario generale della Uil Fpl Sicilia Enzo Tango, in piazza con i precari a Palermo, commenta il rilancio, da parte del presidente della Regione siciliana Rosario Crocetta, della creazione di un Agenzia dei precari che potrebbe coincidere con un trasferimento di risorse e funzioni alla Resais. “Parliamo di un qualcosa che non esiste – aggiunge Tango – non si quali lavoratori dovrebbero farne parte, quali funzioni dovrebbero svolgere. L’unica cosa che il governo deve fare è stabilizzare i precari che da oltre trent’anni svolgono servizi essenziali oppure questa vertenza deve passare a Roma”. Secondo la Uil, sono circa cinquemila i lavoratori in piazza oggi a Palermo, con 50 pullman provenienti da tutta la Sicilia. I sindacati non hanno chiesto di essere ricevuti dal governatore né tanto meno Crocetta ha chiesto di incontrarli. La manifestazione si chiuderà dunque sotto la presidenza della Regione, a piazza Indipendenza.

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