SHARE

In dieci giorni sono stati 1.200 i visitatori del museo della fiducia e del dialogo nel Mediterraneo e del Museo archeologico realizzato dalla Soprindentenza. Adesso, sono invece, oltre 2 mila. Tanti i turisti, ma soprattutto tanti, forse tutti, i lampedusani, fra i quali anche i giovanissimi, che in piena autonomia, lasciano la bici davanti l’ingresso del museo e chiedono di poterlo visitare.

Ad affascinare sono soprattutto – come racconta il Giornale di Sicilia oggi in edicola – “L’amorino dormiente”, l’olio su tela, di Caravaggio e la testa di Ade, nota anche come Barbablù. “Siamo già ad un bel numero di visitatori ha spiegato ieri, Marta Onali degli Uffici che, a Lampedusa, si sta occupando del progetto che ha segnato l’ apertura – . Tante le persone che hanno visitato il museo nel giorno dell’ inaugurazione e tantissime quelle arrivate nei giorni successivi. Fortissima la presenza dei lampedusani. Una presenza che ci inorgoglisce”.