SHARE

Una bambina di sei anni è rimasta ieri seriamente ferita alla testa dopo il cedimento di un lampadario-ventilatore dal soffitto all’interno dei locali della scuola di via Agrigento, dove la piccola stava partecipando, insieme ad altri bimbi, alle attività del progetto di volontariato denominato “Marry Poppins”.
La bimba è stata subito soccorsa ed è stata trasportata all’ospedale di Ribera dove le sono stati applicati diversi punti di sutura alla testa. Ulteriori esami ed accertamenti medici sulle ferite riportate e le possibili conseguenze per la sua salute sono in corso in queste ore. Nell’aula scolastica in cui dal soffitto si è staccato ieri mattina il lampadario-ventilatore che ha colpito la bimba stavano in quel momento svolgendo attività almeno una dozzina di bambini insieme agli animatori. Le conseguenze dell’incidente sarebbero potute essere ben più gravi.
Sul posto sono tempestivamente arrivati i carabinieri della locale stazione, diretti dal maresciallo Liborio Riggi, che hanno eseguito i rilievi di rito dando il via alle indagini per accertare eventuali responsabilità. Alcune testimonianze sono già state raccolte, altre persone saranno sentite in queste ore, tra le quali, molto probabilmente, anche il sindaco Nicolò Termine. La struttura pubblica è stata intanto sottoposta a sequestro penale da parte dei carabinieri. Non può passare certamente inosservato agli investigatori il fatto che proprio qualche mese fa la scuola di via Agrigento era stata chiusa dal Comune proprio per questioni legate all’agibilità e alla sicurezza dell’edificio scolastico.
Adesso la riapertura della struttura in via “straordinaria” per le attività parrocchiali svolte in collaborazione il progetto “Marry Poppins” promosso dal Cif “Don Minzoni” svolte in collaborazione con la parrocchia. Un progetto realizzato nell’ambito del Servizio civile nazionale che prevede attività di dopo scuola, animazione socio culturale, servizio baby sitter, promozione della socializzazione e attività di laboratorio per bambini da 1 a 13 anni.

SHARE