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Vincenzo Marrella, di Montallegro, arrestato nell'operazione Icaro

Tre esponenti “delle più importanti famiglie del panorama mafioso agrigentino” sono stati arrestati dalla Polizia di Stato nell’ambito dell’operazione ‘Icaro 3’. In carcere sono finiti Pietro Campo di Santa Margherita Belice, 64 anni; Ciro Tornatore di Cianciana, 81 anni; Vincenzo Marrella di Montallegro, 42 anni che in diversi interrogatori ha collaborato con i magistrati dichiarandosi “infiltrato” in Cosa nostra per scoprire l’assassino del padre. I suoi racconti però a quanto pare non sono stati ritenuti del tutto credibili da parte degli investigatori. Possibilmente l’arresto sarò l’occasione per Vincenzo Marrella per collaborare appieno con la giustizia. Sono tutti accusati, a vario titolo, dei reati di associazione a delinquere di stampo mafioso e detenzione illegale di armi da fuoco e relativo munizionamento ed altro. Pietro Campo e Ciro Tornatore sono ritenuti, fino al 2013, “esponenti di primo piano, a livello provinciale, di Cosa nostra. In particolare, Pietro Campo “viene ritenuto esponente di punta, fino al citato periodo, per la zona occidentale della provincia”. L’operazione antimafia rappresenta la terza fase dell’Operazione Icaro eseguita il 2 dicembre 2015.