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Cassonetti pieni in centro, nelle periferie, nei centri storici e nelle zone turistiche. Il desolante quadro che e sotto gli occhi di tutti ad Agrigento, ma anche a Porto Empedocle, Aragona, Favara e molti altri comuni dell’Agrigentino, e risultato dell’impossibilità degli automezzi delle imprese, di potere conferire i propri rifiuti nell’ impianto di Lentini.

Ormai da due giorni infatti – secondo quanto riporta oggi il Giornale di Sicilia – gli automezzi del catanese e del siracusano sono tornati ad avere la priorità rispetto agli autocompattatori che arrivano dalla provincia agrigentina con il risultato che i mezzi tornano praticamente pieni e rimangono in deposito fino al prossimo tentativo.

“Ci sembra – ha tuonato il sindaco Lillo  Firetto – che a Lentini possano scaricare tutti ma non i nostri mezzi. La situazione è ormai al collasso, la nostra città sta esplodendo e non riusciamo a capire come tutto questo sia possibile”.

“Nonostante le difficoltà Siculiana è fuori dal caos. La raccolta differenziata, in un momento critico per tutti i Comuni siciliani, ha permesso al nostro Comune di garantire regolarmente il servizio ogni giorno, senza nessuna interruzione e senza accumuli di rifiuti nel centro urbano e nella frazione balneare. Stiamo tenendo duro e ci auguriamo che in tempi brevi dalla Regione arrivino soluzioni concrete per garantire ai Comuni la dotazione impiantistica necessaria ad avviare in tutta l’isola la raccolta differenziata”. Lo ha scritto su Facebook, intervenendo sull’emergenza rifiuti in Sicilia, l’assessore all’Ambiente e al Turismo del Comune di Siculiana Enzo Zambito.