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“L’assassinio di Borsellino, delle donne e degli uomini della scorta, costituisce una ferita grave inferta nel corpo della democrazia italiana. L’azione e l’esempio di queste personalita’ costituiscono un’eredita’ ricca e positiva, a cui hanno potuto attingere tanti altri servitori dello Stato, e, insieme a loro, numerosi cittadini e tanti giovani. Dobbiamo essere consapevoli di questo patrimonio e impiegarlo perche’ la vittoria sulla criminalita’ sia piena. Onorare Borsellino significa continuare la sua battaglia”. E’ quanto afferma il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in una dichiarazione in occasione dell’anniversario della strage di via D’Amelio.

“Gratitudine e un pensiero per il sacrificio di #Borsellino, degli agenti e per tutti i magistrati uccisi dalle mafie”. E’ quanto scrive in un tweet il vice presidente del Csm, Giovanni Legnini, in occasione del 24/mo anniversario della strage di via D’Amelio.

“La vita e l’operato di Paolo Borsellino sono ancora oggi un esempio per tutti i magistrati e per i cittadini italiani. La sua integerrima e determinata lotta alla mafia rappresenta la parte migliore dell’Italia che combatte per la giustizia, la tutela della liberta’ e per sconfiggere il potere della criminalita’ organizzata”. E’ quanto si legge in una nota di Magistratura Indipendente, il gruppo di magistrati di cui Borsellino fu presidente del Consiglio Nazionale. “Per chi oggi svolge il ruolo di magistrato la figura, il coraggio e l’abnegazione di Borsellino sono uno stimolo costante a operare per il bene del Paese”, conclude la nota.