SHARE

“Ieri sera a Santa Croce per ricordare il 19 luglio del 66. La frana che distrusse un terzo dell’abitato della nostra città. 8000 Agrigentini costretti a lasciare le loro case. 2000 case distrutte. Era il tempo dei palazzacci e dell’uso aggressivo del suolo. Presente e futuro parlino di ordinata programmazione urbana nonostante le ferite lasciate sono difficilmente rimarginabili”. Così il sindaco di Agrigento, Lillo Firetto a margine delle manifestazioni in ricordo della frana del 1966.

SHARE