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Il direttore della Dia, il generale di divisione della Guardia di finanza Nunzio Antonio Ferla, ha fatto visita alla Sezione Operativa di Agrigento. L’alto ufficiale, accompagnato dal capo centro di Palermo, il colonnello dei carabinieri Riccardo Sciuto, ha incontrato il personale e si e’ soffermato particolarmente sulle strategie operative da adottare per prevenire e contrastare con la “massima incisivita'” i fenomeni di criminalita’ organizzata presenti sul territorio della provincia di Agrigento. Nel corso della visita e’ stato effettuato un approfondito esame delle attivita’ svolte e di quelle in corso. Sul versante delle attivita’ di investigazione preventiva, particolare attenzione e’ stata dedicata alla centralita’ del ruolo della Dia nel contrasto alle infiltrazioni malavitose nel settore degli appalti pubblici (dall’inizio del 2015 ad oggi sono state esaminate 395 richieste di informazione da cui sono scaturite 8 misure interdittive, e’ stato effettuato 1 accesso a cantiere e monitorate 34 imprese). Nel medesimo contesto di prevenzione, l’adozione di nuovi strumenti operativi, anche in accordo con la Procura nazionale antimafia e antiterrorismo, “rende piu’ incisiva – viene sottolineato in una nota – l’azione della Dia nell’aggressione dei patrimoni illecitamente accumulati e nel contrasto dei tentativi di infiltrare l’economia legale”. Il direttore ha approfondito, nel corso delle riunioni svolte durante la visita, i temi investigativi posti a base delle indagini di polizia giudiziaria in corso. Nell’occasione, il generale Ferla ha anche incontrato il prefetto Nicola Diomede, il presidente del Tribunale Pietro Falcone, il procuratore della Repubblica Renato Di Natale e i vertici delle forze di polizia, il questore Mario Finocchiaro, il comandante provinciale dei carabinieri colonnello Mario Mettifogo e il comandante provinciale della Guardia di finanza colonnello Massimo Sobra’.

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