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Una lettera aperta al sindaco di Porto Empedocle, Ida Carmina (M5s), è stata pubblicata su Facebook dall’ex sindaco, sconfitto alle recenti amministrative, Orazio Guarraci, del Pd. Ecco il testo integrale.
“LETTERA APERTA AL SINDACO DI PORTO EMPEDOCLE. Signora Sindaco, forse è arrivato il momento di convincersi che la campagna elettorale è finita! Si è conclusa con la sua elezione. Tutti, dobbiamo accettare la volontà popolare, principalmente Lei, sig. Sindaco! Il popolo si è fidato della sua proposta di RINNOVAMENTO e di CAMBIAMENTO e pertanto, L’ha votata. I cittadini chiedono e pretendono di essere governati e amministrati con coraggio e onestà intellettuale, utilizzando, possibilmente, sistemi innovativi, inediti e rivoluzionari. Quindi è inutile e inopportuno tentare di scaricare responsabilità e competenze proprie del Sindaco, su altri soggetti istituzionali.
I cittadini chiedono la risoluzione dei tantissimi problemi che mortificano costantemente la nostra città. Più di un mese fa, Lei è stata eletta Sindaco, e dopo più di un mese, che non è poco nella Pubblica Amministrazione, non si è avvertita la sensazione della novità, non si è ancora compresa la discontinuità rispetto al passato, non si percepisce una nuova impostazione amministrativa. Anzi! Si avverte un momento di stallo, di confusione, di blocco! In un mese, come Lei sa, si possono e si debbono, affrontare le tantissime questioni amministrative aperte, indipendentemente di chi li ha posti in essere e di chi è stata la responsabilità, oggi compete a Lei e alla sua Amministrazione, trovare e porre in essere, le soluzioni amministrative, utili e necessari per garantire la convivenza civile.
Oggi, non le farò un lungo e dettagliato elenco delle varie problematiche che interessano la vita dei cittadini di Porto Empedocle.
In questa fase vorrei soffermarmi sul problema dei rifiuti che è diventato eccessivamente drammatico e insopportabile, oltre che offensivo per l’intelligenza umana e per il senso civico. Ovviamente stiamo parlando di un problema che coinvolge anche altri Comuni, ma non tutti. Parliamo della difficoltà di conferire i rifiuti nell’apposita discarica. In questo momento la nostra città ha la possibilità di conferire in discarica, poco più del 55% dei rifiuti prodotti quotidianamente. Quindi dobbiamo partire da questo dato, dalla reale situazione.
Preso atto della reale condizione, Lei sig. Sindaco ha il dovere Istituzionale di attivarsi, di trovare le giuste e necessarie soluzioni. Quantomeno dovrà limitare i danni che si ripercuotono, inevitabilmente, sui cittadini. Pertanto è inutile, tentare di giustificarsi scaricando la responsabilità solo su Crocetta! Spero che Lei, sig. Sindaco, si convinca che il Crocetta di turno a Porto Empedocle si chiama Ida Carmina. Perché compete a Lei la gestione del nostro Comune. Perché, la legge, attribuisce a Lei tutte le prerogative amministrative per il nostro Comune. Perché è Lei “L’Ufficiale di Governo” che, nella qualità, può adottare atti e provvedimenti urgenti. I cittadini sono in attesa che il loro Sindaco, cioè Lei, ponga in essere dei provvedimenti utili e necessari alla collettività empedoclina.
Un provvedimento immediato che si potrebbe adottare per salvaguardare l’incolumità della salute dei cittadini, è quello di eliminare i tantissimi focolai di infezione e di rischio epidemiologico, ai quali siamo quotidianamente e costantemente sottoposti. Considerato che i rifiuti sono presenti in tutto li territorio urbano, formando tantissime piccole DISCARICHE, creando tantissimi focolai di rischio sanitario, di rischio di epidemie, di odori nauseabondi e insopportabili. Di proliferazioni di topi e insetti. Di emanazione di DIOSSINE, dovute al bio gas che fermenta in modo naturale o peggio ancora se i rifiuti sono oggetto a combustione. Tutte queste piccole discariche, minacciano costantemente l’incolumità della salute dei cittadini e in special modo dei bambini. Allora è NECESSARIO individuare una o più AREE, fuori dal centro abitato, dove far confluire e depositare tutti i rifiuti. Così si potranno rimuovere tutti i rifiuti depositati all’interno del centro urbano. Subito dopo, dare inizio ad una massiccia campagna di DISINFESTAZIONE, DERATTIZAZIONE E IGIENIZZAZIONE della nostra città. Questa iniziativa la potrà fare solo ed esclusivamente Lei sig. Sindaco. Ciò si dovrà fare utilizzando i poteri in qualità di ufficiale di Governo, che la legge Le attribuisce, come previsto “dall’Articolo 54 commi 2 e 3 del T.U. 267 del 18/08/2000, che così recita: “Attribuzioni del sindaco nei servizi di competenza statale Il sindaco, quale ufficiale del Governo, adotta, con atto motivato e nel rispetto dei princìpi generali dell’ordinamento giuridico, provvedimenti contingibili e urgenti al fine di prevenire ed eliminare gravi pericoli che minacciano l’incolumità dei cittadini; per l’esecuzione dei relativi ordini può richiedere al prefetto, ove occorra, l’assistenza della forza pubblica”.
Mi astengo, in questa sede, di evidenziare e porre alla sua attenzione e all’attenzione dei cittadini, tantissimi altri gravi problemi che condizionano negativamente la vita quotidiana degli empedoclini, di cui Lei Sig. Sindaco, in quanto tale, se ne dovrà assumere la conseguente responsabilità.
Nel rinnovarLe la nostra disponibilità a collaborare nel solo ed esclusivo interesse della nostra collettività la saluto Cordialmente e le auguro buon lavoro. Porto Empedocle 24/07/2016 Orazio Guarraci”.

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