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Il sostituto procuratore generale di Palermo Luigi Patronaggio è il nuovo Procuratore capo di Agrigento. La nomina è stata fatta questo pomeriggio dal plenum del Consiglio superiore della magistratura, come riporta l’AdnKronos. Patronaggio, che già in passato aveva ricoperto l’incarico di gip ad Agrigento ma anche di Presidente della Corte d’Assise, di recente a Palermo aveva rappresentato l’accusa nei processi d’appello a Marcello Dell’Utri e al generale Mario Mori. Nel 1993 aveva coordinato l’inchiesta sull’uccisione di padre Pino Puglisi. “Come spesso avviene negli omicidi di mafia, vi è stato un convergere di cause, alcune rispondenti a una strategia alta, altre a logiche di basso profilo, altre ancora legate alla mera cattiveria umana. Don Puglisi toglieva i bambini dalle strade, insegnava la legalità e l’antimafia, a non abbassare la schiena, ad essere protagonisti della propria esistenza, faceva capire che la giustizia sociale è cara a Dio quanto l’essere pio e casto. Era contro il paganesimo, le confraternite e la religiosità ipocrita e di facciata, assoggettata ai potenti e alla mafia. Rifiutava la politica intesa come clientelismo e asservimento”, con queste parole Patronaggio aveva sintetizzato il frutto delle sue indagini e della sua esperienza umana a contatto con don Puglisi. Ad Agrigento, dove prenderà il posto di Renato Di Natale, che a settembre andrà in pensione, si troverà ad affrontare numerose indagini ‘spinose’, a partire dalle inchieste sull’abusivismo a Licata, dove di recente ignoti hanno dato alle fiamme la casa del sindaco Angelo Cambiano ‘reo’ di avere avviato la demolizione di abitazioni abusive. E poi, ci sono le numerose indagini sull’immigrazione clandestina. Agrigento è competente per territorio per gli sbarchi a Lampedusa.

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