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“Al di là delle strumentalizzazioni politiche, delle guerre tra formazioni politiche sulla pelle dei siciliani, di scontri tra rappresentanti istituzionali, non possiamo non evidenziare che anche questa questione di portare, per un periodo limitato, i rifiuti fuori dalla Sicilia è stata trattata dal governo Crocetta con i piedi.Adesso si piangono lacrime di coccodrillo e si grida al complotto, mentre le strade di molti comuni siciliani sono sommerse dai rifiuti. Ma quando mesi fa abbiamo proposto questa soluzione per una fase transitoria che ci facesse uscire dall’emergenza delle discariche sature, il presidente Crocetta ha detto no, ripetutamente. Ha detto no, fino all’altro ieri, ed ora non sa più che pesci pigliare.Un altro scandalo, a dimostrazione che sulla gestione dei rifiuti alla Regione si continuano ad avere poche idee ma confuse.E non si sta pianificando nulla per il futuro, se non portare i rifiuti in vecchie e nuove discariche. Una nuova vergogna”. Lo dichiara Gianfranco Zanna, presidente regionale di Legambiente Sicilia.

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