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Alla riscoperta di antiche tradizioni contadine ed enogastronomiche nel borgo antico di Agrigento. Una giornata di festa all’insegna del baratto, tra gusto e buona musica, a Montaperto dove ieri mattina è andata in scena la prima edizione di “Io scambio, io baratto”. “E’ la prima fiera in tutto l’agrigentino che punta a valorizzare l’antica pratica di barattare l’usato come da tradizione tra i nostri avi. Nel cuore di Montaperto lo scambio di oggetti antichissimi ai quali spesso si sente fare riferimento nella letteratura e nei racconti dei nonni”, hanno spiegato gli organizzatori. Nel pomeriggio, invece, nel vecchio borgo agrigentino, si è alzato il sipario sulla seconda edizione del “Festival del gusto” che anche quest’anno ha richiamato l’attenzione di centinaia di visitatori e turisti che hanno avuto la possibilità di degustare cibo da strada ma anche vari piatti tipici preparati ai fornelli.

Tra le tante proposte gastronomiche al “Festival del gusto”, protagoniste quelle della piazzetta Slow Food, la condotta presieduta da Massimo Brucato: il pane e le panelle di Musicò, gli spiedini etnici di Ginger, i formaggi preparati con latte di Capra girgentana dal caseificio Casusko, i formaggi e i salumi di Made al Sud e tanto altro ancora. L’organizzazione dell’evento, che rientra tra gli appuntamenti della kermesse “R…Estate a Montaperto”, è stata curata da Gerlando Sciascia, Giuseppe e Salvatore Caruana, insieme a Nino Amato, con il patrocinio del Comune di Agrigento. “Un’offerta decisamente più ampliata – hanno sottolineato gli organizzatori – rispetto a quella della precedente edizione”.

Dallo street food ai piatti preparati ai fornelli dallo chef Davide Presti che ha proposto la degustazione della “pepata di cozze con crostone” e di altri piatti tradizionali del territorio, tra cui le famose sarde a beccafico. Immancabile il dolce siciliano per eccellenza: il pastry chef Giovanni Mangione ha offerto a tutti cannoli con ricotta fresca di pecora farciti al momento e ha esposto il suo Tempio della Concordia in pasta di mandorla. E’ stato presentato nell’occasione anche l’Arancello prodotto dal Consorzio Arancia Ribera Dop. Ad animare la giornata la musica del Gruppo Popolare Musiche e Tradizioni di Montaperto e, in serata, direttamente dal programma The Voice di Rai 2, Agatha Aql & Cover All in concerto. “E’ stata una giornata importante per la promozione del nostro territorio e delle nostre eccellenze enogastronomiche. Sono contento – ha detto il pasticcere agrigentino Giovanni Mangione – di aver fatto degustare ancora una volta in questa occasione i miei cannoli artigianali con ricotta fresca di pecora e di aver esposto di nuovo il mio Tempio della Concordia in pasta di mandorla che avevo preparato in diretta per una trasmissione Rai”.

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