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L’Akragas batte in amichevole di misura, uno a zero, il Mussomeli, squadra del campionato di Eccellenza, girone A. La partita è stata decisa nel secondo tempo, alla mezzora, dal giovane Garcia, attaccante in prova con il club bianco-azzurro. Nella terza uscita stagionale la squadra è apparsa ancora imballata per i troppi carichi di lavoro. Gli ospiti, allenati da Renato Maggio, hanno disputato un buon test. L’allenamento congiunto dello stadio Esseneto è stato arbitrato dall’agrigentino, Totò Fazio. Ottima l’affluenza di pubblico con la presenza di circa 500 spettatori. Mister Raffaele Di Napoli ha mandato inizialmente in campo la seguente formazione con il modulo 4-3-3: Pane, Scrugli, Russo, Pezzella, Thiago, Carillo, Longo, Salandria, Gomez, Coppola, Salvemini. Nel secondo tempo sono entrati il secondo portiere Addario, Assisi, Mazza, Cappello, Riggio, Sepe, Carrotta, Greco, Privitera, Leveque, Garcia e Zanini. Il Mussomeli ha giocato con Ilardi, Mangiapane, Licari, Ceraolo, Scrudato, Arnone, Panepinto, Morello, Failla, Giammanco, Minnone. Nella ripresa sono entrati, tra gli altri, Lucchese, Vilardo, Scrudato, La Mattina, Corbetto e Raccuglia.

Queste le parole del tecnico Di Napoli in sala stampa: “Siamo arrivati alla gara contro il Mussomeli un po’ stanchi perché questa mattina ci siamo allenati duramente. Nel primo tempo mi sono piaciute la fase difensiva e la cattiveria agonostica a centrocampo, ma un po’ meno l’attacco dove non c’è stato l’atteggiamento giusto. La squadra è stata leziosa; dobbiamo tenere sempre a mente i principi che voglio siano sempre applicati, l’umiltà prima di tutto, poi la fame e la cattiveria. Se dovesse mancare uno solo di questi ingredienti mi inizierei a preoccupare. La squadra del secondo tempo è stata molto brava e voglio complimentarmi con i ragazzi. Per noi è stato un buon test di avvicinamento alla gara di Coppa Italia contro il Siracusa. Il mercato? Siamo sempre vigili, stiamo valutando dei profili. Se sarà il caso faremo altre operazioni. Il girone C? E’ un girone fortissimo, è una sorta di Serie B2. Ci sono squadre di grande blasone. Noi affronteremo la stagione con grande umiltà consapevoli che il traguardo della salvezza serena passa attraverso il lavoro e il sacrificio”.

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