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Marilena Barbera, produttrice di Menfi, presidente Strade del Vino Terre Sicane

Al via con ottimismo la vendemmia 2016 nell’Agrigentino. Da Menfi a Campobello di Licata sono le uve bianche pregiate le prime ad essere raccolte, prime fra tutte il Pinot grigio e lo Chardonnay a seguire l’Insolia e altri bianchi prima di passare ai rossi come il Merlot, il Syrah, il Nero d’Avola per citare alcuni vitigni. “Abbiamo iniziato con lo Chardonnay, l’uva è bellissima e sana. Anche la quantità è molto soddisfacente, dopo le basse rese dell’anno scorso abbiamo finalmente un’annata molto equilibrata”, ha detto Marilena Barbera, produttrice di Menfi “Dopo lo Chardonnay – ha spiegato oggi sul Giornale di Sicilia – ci sarà una pausa, attendiamo la maturazione del Merlot per la seconda metà di agosto, e proseguiremo con l’Alicante subito dopo”. Marilena Barbera quest’anno è molto soddisfatta anche dei lieviti selvaggi che contribuiscono in maniera significativa ai profumi e alla struttura finale del vino.

“La forza dei lieviti selvaggi a tre giorni della raccolta mi ha sorpresa, di solito – ha spiegato la presidente delle Strade del Vino delle Terre Sicane – ci vuole molto più tempo solo per vedere le prime bollicine. Quest’anno la fermentazione è così potente da sollevare il coperchio del contenitore e scaraventarlo per terra. Posso solo contemplarla, con gli occhi e il cuore pieni di meraviglia”. Sull’altro versante della provincia, anche l’azienda agricola di Giuseppina Milazzo, a Campobello di Licata, ha cominciato a vendemmiare le uve di Chardonnay.

“Ci aspettiamo un’annata decisamente positiva, abbiamo delle uve estremamente in equilibrio grazie a un andamento climatico stagionale molto predisponente nonostante la carenza di precipitazioni, tendenzialmente medio, caldo moderato con alcuni picchi che non son stati significativi né tantomeno impattanti per la maturazione”, ha spiegato Angelo Di Vittini consulente enologo di dell’azienda agricola Milazzo. “A livello produttivo – ha aggiunto – è un’annata medio, medio-alta, ma senza eccedere, per cui a questo punto ci si aspetta un esito estremamente positivo dal punto di vista della qualità”.

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