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E’ stato inaugurato ieri sera a Montevago il “Baglio Ingoglia”: ospiterà un antiquarium con sale esposizioni nel cuore della vecchia città termale, tra i ruderi del terremoto che nel ’68 devastò il Belice. A tagliare il nastro è stato il sindaco Margherita La Rocca Ruvolo alla presenza di un folto pubblico e dei sindaci dei comuni dell’Unione Terre Sicane e della banda musicale di Montevago che ha allietato la serata rievocando antiche tradizioni. In rappresentanza della famiglia Ingoglia ha partecipato alla cerimonia l’ingegnere Alessio Scirè. L’arciprete don Emanuele Casola ha benedetto la struttura. Inaugurata nell’occasione anche la prima mostra di opere pittoriche e di sculture tessili di artisti locali: in vetrina i lavori di Andrea Ancona, Rosita Bavetta, Pascal Catherine, Sylvie Clavet, Lorenzo Maniscalco, Paolo Manno, Giacomo Morreale, Franco Panella, Giuseppe Pellico.

Antica residenza del Cavaliere Calogero Ingoglia che la ereditò dal padre, la costruzione fu realizzata tra la fine dell’800 e l’inizio del ‘900, subendo nel tempo diversi ampliamenti e ristrutturazioni. Si trova tra i ruderi del terremoto, accanto alla vecchia chiesa Madre, e nel 1962 fu utilizzato come set cinematografico per alcune scene del film “La smania addosso” del regista Marcello Andrei con un cast composto da attori di fama internazionale: Gérard Blain, Annette Stroyberg, Vittorio Gassman, Lando Buzzanca, Gino Cervi per citare alcuni nomi.

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