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I finanzieri del nucleo di polizia tributaria della guardia di finanza di Palermo hanno arrestato, in flagranza di reato, 6 persone di nazionalità polacca, spagnola, rumena ed italiana, tutti coinvolti, a vario titolo, nel trasporto di 861 kg di hashish.L’attività ha preso le mosse da un controllo che le fiamme gialle hanno deciso di effettuare su un autoarticolato frigo con targa polacca risultato, sin dalle prime battute, sospetto perché fermo senza un’apparente motivazione plausibile in piazza Scaffa. Dopo aver osservato a lungo il comportamento anomalo dell’autista e del secondo occupante del mezzo commerciale, i finanzieri hanno deciso di intervenire quando sono giunte sul posto altre persone che sembravano intente a prendere accordi con gli occupanti del camion.

Alla richiesta di chiarire la natura del carico trasportato e di esibire la documentazione commerciale di supporto, l’autista del tir ha dato immediatamente evidenti segnali di nervosismo, mentre gli altri – accortisi dell’attività di controllo in corso – hanno provato a dileguarsi. I militari sono però riusciti a bloccare tutti gli intervenuti sul posto e hanno immediatamente sottoposto a più approfonditi controlli il mezzo ed il carico trasportato: è stato quindi scoperto – leggendo la documentazione commerciale rinvenuta – che si trattava di una spedizione di arance spagnole destinate formalmente a un operatore commerciale con sede in Polonia.

L’evidente anomalia costituita dalla presenza a Palermo di un mezzo commerciale partito da Valencia e destinato in un Paese del nord Europa ha indotto i finanzieri a perquisirlo e in fondo al vano frigo, nascosti dietro i bancali di frutta, sono stati trovati 26 pacchi, del peso di 33 kg ciascuno, contenenti hashish confezionato a panetti. La perquisizione successivamente effettuata anche sull’autovettura sopraggiunta ha permesso di rinvenire una grossa somma in contanti di cui il detentore non è stato in grado di giustificare la provenienza.

Hashish e denaro sono stati sottoposti a sequestro, mentre 6 persone sono state arrestate. La Procura della Repubblica di Palermo, nelle persone del procuratore capo Francesco Lo Voi e del sostituto procuratore Siro De Flammineis, ha richiesto la convalida dei provvedimenti di arresto in flagranza all’Ufficio gip, di cui si attendono le determinazioni in merito.L’eccezionale carico di stupefacente, il cui valore supererebbe ampiamente il milione di euro, era verosimilmente destinato alla piazza di Palermo, dove da anni non si registra un sequestro così consistente.

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