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“La vicenda di Pompei ha dato uno schiaffo all’Italia e quello schiaffo forse è stato benzina per lo sviluppo sul fronte dei beni culturali. Il via libera ai fondi da parte del Cipe lo reputo un buon segnale dopo anni di disattenzione. Mi auguro adesso che la Regione siciliana prenda esempio dal Governo Renzi”. A dirlo all’AdnKronos è Lillo Firetto, sindaco di AGRIGENTO, commentando il via libera del Comitato interministeriale per la programmazione economica e del ministero del Turismo ai ‘Cantieri della Cultura’. Nella città dei templi arriveranno oltre 6,6 milioni di euro per finanziare tre cantieri: la musealizzazione dei reperti archeologici e la realizzazione di un laboratorio didattico (1.692.862 euro); le indagini archeologiche, la valorizzazione e la fruizione dell’area Agorà superiore (1.000.000 euro) e la ricerca, il restauro e la fruizione delle Insulae I e IV del Quartiere ellenistico romano di AGRIGENTO (3.960.000). “Il primo intervento – spiega – è la prosecuzione e l’ampliamento di un’attività già in itinere. Da qualche tempo, infatti, sono previsti per i ragazzi delle scuole dei corsi che forniscono loro le prime nozioni su cosa è uno scavo, una campagna archeologica. Per quanto riguarda il secondo e terzo la documentazione è stata inviata all’Urega (Ufficio regionale per l’espletamento di gare per l’appalto di lavori pubblici, ndr) per le gare”.

Per il primo cittadino il via libera ai fondi è una buona notizia. “Rientra in quella campagna di ampliamento del parco archeologico che, però, è molto lontana dall’essere conclusa. Servono maggiori investimenti perché c’è una larga parte ancora inesplorata”. Resta, comunque, un dato. “L’area del Parco fruibile negli ultimi anni si è estesa – spiega Firetto -. Invito chi lo ha visitato tre anni fa a fare le valigie e tornare perché potrà ammirare tesori prima inaccessibili come il giardino della Kolymbetra. (AdnKronos)