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Due medici dell’ospedale “Fratelli Parlapiano” di Ribera sono indagati per omicidio colposo, come atto dovuto, nell’ambito dell’inchiesta avviata dalla procura della Repubblica di Sciacca sulla morte di Gaetano Sajeva, 52 anni, farmacista di Cattolica Eraclea titolare di una farmacia a Favara, trovato cadavere nella sua casa di San Leone.
L’uomo si è sentito male per cause naturali ma la Procura della Repubblica di Agrigento ha comunque disposto l’esame autoptico. La sera prima della morte Sajeva, mentre si trovava ad Eraclea Minoa, aveva avvertito un dolore al petto ed era andato al pronto soccorso di Ribera per un controllo.
sajevaI medici – dopo avergli fatto l’elettrocardiogramma ma a quanto pare non l’ecocardiografia prevista dal protocollo – gli avrebbero dato un antidolorifico e l’uomo è poi tornato a casa dove l’indomani mattina è stato trovato morto. Si attendono adesso gli esiti dell’autopsia, ma dalle prime indiscrezioni emerge che la causa della morte sarebbe stata un aneurisma all’aorta ascendente.

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