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Over 35, uomo, europeo: è l’identikit del turista che ama l’Italia. La crisi economica non pesa affatto sul numero dei visitatori del Belpaese che, dal 2012 a oggi continua a crescere. A caccia di cultura o di spiagge dorate – segnala una ricerca sul sito italiani.coop rilanciata dall’Ansa – l’Italia è amata soprattutto dagli europei anche se chi spende di più sono gli asiatici. Il Belpaese è luogo prediletto di vacanze per over 35: nel 2015, più di sei visitatori su 10. Spinto soprattutto dall’interesse per la cultura, un turista su due (quasi 16 milioni di persone).

Una curiosità che motiva in particolare i più giovani, circa 6 turisti su 10 in età compresa tra i 15 e i 34 anni arrivano per visitare Roma, Venezia, Firenze e le altre città d’arte. Mentre il 73% dei viaggiatori nati prima del 1981, viene soprattutto per le nostre spiagge e il nostro mare. Da gennaio dell’anno scorso ad aprile di quest’anno, sono entrati in Italia più di 103 milioni di visitatori di cui nel solo 2015, 31 milioni di turisti che hanno pernottato nel Paese e speso più di 22 miliardi di euro (721 euro a testa). I più giovani cercano di fare economia investendo 599 euro nella vacanza e la cifra cresce con l’età fino ad arrivare ai 774 euro per i 45/64enni per poi lievemente calare fino ai 761 degli over 65.

Arrivi soprattutto dai vicini europei. I tedeschi hanno sempre amato le coste dell’Adriatico e del Tirreno. Guidano infatti la top ten dei visitatori stranieri in vacanza in Italia con 7 milioni di presenze. Subito dietro i francesi con 4,2 milioni di persone che ogni anno varcano le Alpi e il Regno Unito con 2,6 milioni di arrivi vacanzieri, tra cui cresce un po’ la componente più giovane, che raggiunge il 30% negli under 34. Le prime presenze che volano sullo Stivale da oltre oceano sono i Nord americani con gli Stati Uniti al quarto posto e i loro 2,3 milioni di cittadini che nel 2015 hanno visitato l’Italia. L’Australia è al nono posto nella classifica dei più presenti in Italia, mentre, anche se Giappone, Hong Kong, Qatar e Corea del Sud non rientrano nella top 20 delle presenze, proprio loro sono tra i viaggiatori che spendono di più.

Un asiatico lascia nel Paese tra i 1.700 e i 1.800 euro a testa contro i 721 euro di media. La regione più cara sembra essere la Campania dove si arrivano a spendere anche 1200 euro (circa 500 più della media). Inglesi, statunitensi e giapponesi preferiscono Lazio e Toscana, i tedeschi il Trentino Alto Adige e il Veneto, quest’ultima regione gettonata anche dagli austriaci. Per gli extraeuropei invece, quasi la metà dei brasiliani e degli australiani si fermano in Lazio e un russo su quattro sceglie invece il Veneto.

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