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Un fenomeno che va avanti da anni e che sembra aggravarsi sempre di più quello dell’erosione ad Eraclea Minoa, commenti e polemiche rimbalzano su Facebook dopo le ultime mareggiate che hanno continuano a divorare spiaggia e pineta e hanno costretto i titolari del Lido Bellevue a smontare in fretta e in furia il chiosco alla terza spiaggia. Secondo Vita Farruggia “bisognerebbe chiedere i danni e accollare la spesa per il ripristino dell’esistente a chi anni fa ha deciso di spianare le dune”. “Quando la politica s’interessa solo dei postifici e non del territorio e dei cittadini il risultato è questo”, aggiunge Antonio Piazza. “Eraclea Minoa in questo stato, un’immane tragedia e nessuno fa niente”, posta Antonio Piro. “I ritardi non giocano a favore di spiagge che tutt’Italia ci invidiano, occorre – secondo il parroco don Antonio Nuara – un intervento radicale su tutta la zona interessata e senza perdere tempo, il mare non aspetta”.
“Addio amata e invidiata spiaggia di Minoa. Mi piange il cuore, dagli occhi sgorgano lacrime, una stretta allo stomaco. I nostri amministratori non hanno mai fatto nulla per proteggere e tutelare si tanta bellezza. A Cattolica non è mai esistito il bene comune. Solo interesse e affari privati. Muore il paese e la spiaggia non esiste più”, ha scritto Antonella Zambito. Secondo Giuseppe Salvo “a non avanzare è la cultura di chi ci amministra e ci ha amministrato”.
Ha aggiunto Claudia Tiranno: “Ogni anno vengo in vacanza in questo posto, a mio avviso bellissimo, ma ogni anno che passa la situazione è sempre peggiore. Grazie alla negligenza ed all’incuria degli organi competenti”.